Consorzio Colli Tortonesi: blocco impianti e sottozona per Timorasso
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di Administrator admin  
il 07/04/2026

Consorzio Colli Tortonesi: blocco impianti e sottozona per Timorasso

Milano, 7 apr. (askanews) – Il Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi punta al blocco dei nuovi impianti e al completamento dell’iter per la sottozona “Derthona”, con l’obiettivo di accompagnare la crescita del Timorasso senza perdere qualità e riconoscibilità. L’indicazione arriva da Gian Paolo Repetto, presidente del Consorzio, al termine della sesta edizione di “Derthona Due.Zero”, l’anteprima annuale dedicata al vino simbolo delle valli alessandrine.

“C’è grande interesse attorno al Derthona Timorasso e il nostro obiettivo è tutelarne la crescita, senza mai derogare a qualità e tipicità. Per questo – ha affermato Repetto – siamo orientati a varare la proposta di blocco di nuovi impianti e a portare a termine l’introduzione della sottozona Derthona con la modifica dell’attuale Disciplinare di produzione, attualmente in fase d’esame presso il Comitato Nazionale Vini Dop e Igp del Masaf, con l’obiettivo di preservare e rafforzare ulteriormente l’identità del vino ottenuto da uve Timorasso”.

L’annuncio arriva in una fase di espansione della Denominazione. Nel 2025 la superficie vitata dedicata al Timorasso ha superato i 500 ettari, mentre la produzione ha raggiunto quota 1.700.000 bottiglie, quasi il doppio rispetto al 2024, annata penalizzata dalla peronospora, e comunque oltre la media storica di circa un milione di bottiglie. Il Consorzio riunisce oggi 117 soci e destina all’export il 50% della produzione, con Stati Uniti, Canada e Paesi del Nord Europa tra i mercati consolidati e Corea del Sud, Australia e Giappone tra quelli in crescita.

La decisione di mettere al centro strumenti di tutela è maturata anche nel corso di “Derthona Due.Zero”, che si è conclusa nei giorni scorsi al Museo Orsi di Tortona. La sesta edizione dell’anteprima ha riunito centinaia di operatori del settore e appassionati, chiamati a degustare le annate 2024 e le Riserve 2023 di “Derthona” Timorasso firmate da oltre 50 produttori.

“È stata un’edizione ricca di spunti, che conferma questo appuntamento come imprescindibile per fare il punto sul vino portabandiera del nostro territorio e di un’intera comunità di produttori” ha dichiarato Repetto, sottolineando che il crescente successo sui mercati si accompagna a una forte coesione interna della Denominazione.

Le due annate protagoniste dell’anteprima hanno raccolto riscontri positivi, pur mostrando profili diversi, legati a condizioni climatiche molto differenti. La 2024 è stata più impegnativa in vigneto a causa delle precipitazioni abbondanti, superiori alle medie stagionali, e dell’elevata umidità. La 2023 ha invece beneficiato di un andamento più equilibrato, con piogge primaverili seguite da un’estate più calda e soleggiata.

“Derthona Due.Zero” si inserisce inoltre nel progetto di cooperazione “L’Isola dei Bianchi del Piemonte: la sua filiera”, nato per sviluppare un modello innovativo di filiera corta multiprodotto e valorizzare in maniera coordinata le eccellenze dei Colli Tortonesi. Accanto ai vini, il progetto coinvolge salumi e “Salame Nobile del Giarolo”, “Ortolana Derthona” e conserve di verdure, formaggi e “Montebore”, pesche di Volpedo con marmellate e confetture, fragole e ciliegie di Garbagna, riuniti in un paniere territoriale pensato per promuovere un’offerta integrata e riconoscibile a livello regionale e nazionale.

Il Consorzio, fino al 1999 denominato Ente Vini Colli Tortonesi, ha ottenuto l’erga omnes nel 2014 e riunisce oggi 117 soci.

[Centinaia di operatori e appassionati a “Derthona Due.Zero”|PN_20260407_00083|gn00 nv03 sp33 ma00| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/04/20260407_161522_7CA076FC.jpg |07/04/2026 16:15:38|Consorzio Colli Tortonesi: blocco impianti e sottozona per Timorasso|Vino|Cronaca, Agrifood]