L’11 aprile Premio Letterario Città di Cattolica-Pegasus Literary Awards
Milano, 7 apr. (askanews) – Sabato 11 aprile, a Cattolica, alle ore 20.15, presso il Teatro della Regina, si terrà la cerimonia di premiazione del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica – Pegasus Literary Awards, definito dalla stampa “l’Oscar della Letteratura Italiana”. Il premio, patrocinato dal Comune di Cattolica, “si configura come una delle più autorevoli e rilevanti manifestazioni in ambito internazionale per l’elevata qualità dei contenuti, nonché quale il più grande premio popolare europeo”. Un concorso volto a promuovere e rilanciare la cultura letteraria, “stimolando la creatività sia delle giovani generazioni sia degli autori più maturi, favorendo l’emersione di nuovi talenti e celebrando, al contempo, personalità che nel corso degli anni si sono distinte in ambito culturale con opere di significativo valore”.
Le richieste di partecipazione sono pervenute da numerosi Paesi del mondo, con particolare rilievo per Spagna e Stati Uniti. Il riconoscimento principale di questa diciottesima edizione è stato conferito ad Andrea Cortellessa, critico letterario e storico della letteratura italiana, per l’opera “Una ragione di più per andare all’inferno, vedere Pasolini”, edita da Treccani. A seguire, l’autrice francese Martine Bergè, professionista presso le Nazioni Unite, con “La vie malgré tout”, edito da Eurobook.
Il Trofeo Pegasus è stato attribuito a Cristiano Cremonini, tenore di fama internazionale e direttore artistico del Premio musicale Giuseppe Alberghini, per “Il teatro della gente da Puccini a Dalla”. Il Premio della Critica è stato assegnato all’attore Alessandro Ferranti per “Piccoli indizi di morte”, edito da Salani, e a Donata Maria Biase per “Fai un bel respiro e ascolta”, edito da Baldini & Castoldi. Il Premio della Giuria è stato conferito a Barbara Biscotti, docente presso l’Università Bicocca di Milano, per “Dictatura”, edito da Solferino, e a Claudio Locatelli per “Nessuna resa”, edito da Piemme. Tra gli autori stranieri si distingue l’inglese Ricky Weir con l’opera “Illegitimately Blessed”.
Tra i prestigiosi ospiti premiati alla carriera figurano il compositore e musicista Dodi Battaglia, storico chitarrista e voce dei Pooh; il giornalista Antonio Ranalli, presidente della Consulta dell’Associazione Stampa Romana; lo stilista internazionale Anton Giulio Grande; Pierdante Piccioni, autore del volume “Meno dodici”, successo dal quale è stata tratta la serie televisiva “Doc – Nelle tue mani”. Il Premio Speciale Vocal Coach è stato conferito ad Angelo Martini, musicista, compositore, autore e ideatore di programmi televisivi.
Il Premio Speciale Arti Letterarie sarà conferito al compositore e musicista siciliano Joseph Lu per l’opera “Il pianista dei sogni”. Lu “è riconosciuto per la capacità di coniugare dimensioni oniriche e musicali, dando vita a un linguaggio artistico in cui sogno e sonorità si fondono in un continuum poetico, filosofico e meditativo”. La serata sarà impreziosita da momenti di musica e spettacolo, con le coreografie affidate alla coreografa Erika Rifelli.
La giuria, presieduta da Giuseppe Benelli, fondatore e presidente del Premio Bancarella, è composta dal giornalista Gianni Todini, direttore di Askanews, dalla giornalista Daniela Quieti, direttrice della rivista Logos Cultura, dalle giornaliste Laura e Silvia Squizzato di Rai Due, dall’attore e poeta Mauro Macario, dal dantista Angelo Chiaretti, dalla critica letteraria Francesca Gussoni, dalla scrittrice Aurora Auteri, dalla poetessa Giusi Cafari Panico, dalla giornalista Maria Grazia Cucchi, dalla scrittrice Veronica Niccolai, e dall’editore Roberto Sarra, presidente dell’Associazione Pegasus.
