Arte, il MArRC si propone come hub culturale del Mediterraneo
AskaNews
di admin Administrator  
il 10/04/2026

Arte, il MArRC si propone come hub culturale del Mediterraneo

Roma, 10 apr. (askanews) – Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ha presentato il proprio Piano Strategico 2026-2028, uno strumento organico che definisce la visione, le priorità e le azioni del Museo nel medio periodo, con l’obiettivo di rafforzarne il posizionamento nel sistema museale nazionale e internazionale.

Il Piano, frutto di un percorso partecipato e condiviso, propone un approccio integrato di indirizzo e coordinamento delle politiche culturali, organizzative e gestionali del MArRC nel prossimo triennio. Un’iniziativa che permette al Museo – custode di un patrimonio unico al mondo, a partire dai Bronzi di Riace – di affermare il proprio ruolo di punto di riferimento internazionale per la storia e la civiltà della Magna Grecia. Il Piano punta a valorizzare questa identità, rendendola sempre più riconoscibile a livello nazionale e internazionale, attraverso mostre, ricerche scientifiche, collaborazioni e progetti europei.

Nato in una fase cruciale della vita dell’Istituzione museale – a circa due anni dall’insediamento del direttore Fabrizio Sudano – il Piano Strategico risponde all’esigenza di dotare il Museo di una programmazione strutturata, capace di orientare in modo coerente e sistemico le scelte strategiche, evitando frammentazioni e discontinuità. Il documento integra le diverse progettualità in corso all’interno di una visione unitaria, ponendo le basi per uno sviluppo sostenibile, inclusivo e orientato all’innovazione.

“Il Piano Strategico 2026-2028 rappresenta per il Museo uno strumento fondamentale per programmare il futuro con consapevolezza e coerenza”, ha dichiarato Fabrizio Sudano. “Nasce dall’esigenza condivisa di superare interventi frammentari e costruire una visione unitaria, capace di integrare le diverse progettualità e valorizzare appieno il potenziale del MArRC. Si tratta di un percorso che mette al centro le persone, rafforzando l’identità del Museo e la sua capacità di dialogare con il territorio, con i pubblici e con le istituzioni, in una prospettiva sempre più aperta e plurale. Vogliamo rafforzare il ruolo del Museo come luogo di ricerca, dialogo e sviluppo, aperto alla comunità e proiettato in una dimensione nazionale e internazionale, in grado di affrontare con strumenti adeguati le sfide della digitalizzazione, dell’accessibilità e della sostenibilità”.

Tra gli obiettivi principali del Piano, il consolidamento del ruolo del Museo come punto di riferimento per la storia e l’archeologia della Magna Grecia, il rafforzamento del legame con il territorio e con i diversi pubblici, lo sviluppo di un’offerta culturale innovativa e accessibile e il potenziamento della capacità di attrarre risorse economiche e progettuali. Particolare attenzione è rivolta al miglioramento della qualità complessiva dell’esperienza museale, attraverso interventi coordinati su accessibilità fisica, cognitiva e digitale, sulla cura degli spazi e sulla programmazione culturale. In questa prospettiva, la tutela, la conservazione e la digitalizzazione delle collezioni rappresentano un presupposto strategico per una valorizzazione duratura del patrimonio.

Un percorso corale e fortemente condiviso ha visto impegnato un team di lavoro di alto profilo, guidato dal direttore Fabrizio Sudano, protagonista in prima persona delle fasi di analisi, ascolto e elaborazione strategica e arricchito dalla prefazione del Professore Massimo Osanna, direttore Generale Musei del Ministero della Cultura. Il progetto ha coinvolto attivamente il personale del Museo, parte integrante di tutte le fasi di costruzione del Piano, ed è stato realizzato grazie al supporto operativo e progettuale di CoopCulture. Fondamentale il contributo della consulenza scientifica e metodologica del Professore Ludovico Solima dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, così come la progettazione grafica di Sintesi Studio e il coordinamento dell’Ufficio Stampa di Comin&Partners.

Secondo i principi metodologici delineati nella premessa del Prof. Solima, il Piano prevede un approccio dinamico e partecipativo, con obiettivi integrati che mirano a rafforzare il posizionamento del Museo come hub culturale del Mediterraneo, promuovere l’accessibilità e l’inclusività, consolidare i legami con il territorio e i pubblici locali, sviluppare offerte culturali innovative e attrarre risorse economiche e progettuali.

[Presentato il Piano Strategico 2026-2028|PN_20260410_00129|gn00 in02 ma00| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/04/20260410_174501_6680FC85.jpg |10/04/2026 17:45:10|Arte, il MArRC si propone come hub culturale del Mediterraneo|Arte|Cultura]

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