Da Scuola Superiore Sant’Anna nuova piattaforma per guida autonoma
Firenze, 10 apr. (askanews) – Una nuova generazione di auto a guida autonoma, con un sistema di controllo e di percezione dell’ambiente completamente aperto e modulare, capace di evolvere e di ‘imparare’ nel tempo. La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa compie un nuovo passo avanti nello studio della guida autonoma grazie allo sviluppo di una architettura software che controlla il veicolo e gli permette di interpretare ciò che accade intorno: un sistema che consente di integrare nuovi algoritmi di intelligenza artificiale sempre più avanzati che aumentano la sicurezza del veicolo e la capacità di interpretare il contesto stradale.
Il nuovo sistema è stato integrato in una automobile ibrida acquistata dalla Scuola Sant’Anna grazie ai fondi del progetto NextGenerationEU BRIEF (Biorobotics Research and Innovation Engineering Facilities), finanziato dalla Comunità Europea con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Alla nuova tecnologia ha lavorato il Laboratorio ReTiS dell’Istituto di TeCIP (Telecommunications, Computer Engineering, and Photonics), con il coordinamento dal prof. Giorgio Buttazzo e il supporto del prof. Alessandro Biondi, del dott. Mauro Marinoni e del dott. Luigi Pannocchi.
“La tecnologia delle auto autonome presenta ancora diverse vulnerabilità che ne ostacolano la diffusione su larga scala. Infatti, sia i componenti software che gli algoritmi di intelligenza artificiale impiegati possono essere soggetti a errori, manipolazioni o attacchi informatici, con gravi rischi per la sicurezza dei passeggeri. Risulta pertanto essenziale investire nello sviluppo di soluzioni avanzate volte a garantire l’affidabilità e l’integrità di questi sistemi” dichiara Giorgio Buttazzo, professore ordinario presso la Scuola Sant’Anna.

