Il Papa: nel mondo violenze assurde e disumane mosse da avidità e odio
Roma, 10 apr. (askanews) – Il mondo è “segnato da violenze assurde e disumane, che in questo tempo, mosse dall’avidità e dall’odio, dilagano con ferocia proprio nelle terre che hanno visto sorgere la salvezza, nei luoghi sacri dell’Oriente cristiano, profanati dalla blasfemia della guerra e dalla brutalità degli affari, senza riguardo per la vita della gente, ritenuta al massimo come effetto collaterale dei propri interessi. Ma nessun interesse può valere la vita dei più deboli, dei bambini, delle famiglie; nessuna causa può giustificare il sangue innocente versato”. Così Papa Leone XIV ricevendo in udienza i membri del Sinodo dei Vescovi della Chiesa di Baghdad dei Caldei.
Invitandoli a essere in questa situazione “segni di speranza” e ricordando che sono “chiamati a essere instancabili operatori di pace nel nome di Gesù”, Prevost ha così proseguito: “Aiutateci a proclamare chiaramente che Dio non benedice alcun conflitto; a gridare al mondo che chi è discepolo di Cristo, principe della pace, non sta mai dalla parte di chi ieri impugnava la spada e oggi lancia le bombe; a ricordare che non saranno le azioni militari a creare spazi di libertà o tempi di pace, ma solo la paziente promozione della convivenza e del dialogo tra i popoli”.

