Raccolta differenziata: in Valle d’Aosta ha raggiunto il 74,9%
Per la Paper Week Enval accoglierà nel Centro regionale di trattamento dei rifiuti alcune classi delle scuole valdostane con visite guidate dedicate
Raccolta differenziata: in Valle d’Aosta ha raggiunto il 74,9%.
È in netta crescita rispetto all’anno precedente che aveva fatto registrare il 71,71 per cento.
La carta rappresenta il 5,53% dei rifiuti conferiti al Centro regionale di Brissogne. Nel 2025 sono state conferite nella regione 4.140,75 tonnellate.
Paper week
Il dato è stato diffuso dall’assessore all’ambiente Davide Sapinet, in occasione del Paper Week, la settimana di informazione sul riciclo di carta e cartone promossa dal Consorzio nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi cellulosici (Comieco), in programma dal 13 al 19 aprile.
«Si tratta di un risultato significativo, – spiega Sapinet – che testimonia l’impegno del territorio. Ciò che permette a una buona percentuale di raccolta differenziata di tradursi in un effettivo riciclo è la sua qualità: meglio si raccoglie più si ricicla».
Raccolta carta
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 sono state conferite nella regione 4.140,75 tonnellate di carta che rappresenta il 5,53% dei rifiuti conferiti al Centro regionale di Brissogne, con il Comune di Aosta come maggior produttore (29,8%).
Il trend degli ultimi anni mostra una raccolta della carta complessivamente stabile. Per quanto riguarda il cartone, nello stesso periodo sono state conferite a Brissogne 6.173,54 tonnellate, pari all’8,25% dei rifiuti.
Nel corso della Paper Week, Enval Srl accoglierà nel Centro regionale di trattamento dei rifiuti alcune classi delle scuole valdostane con visite guidate dedicate.
«Siamo fermamente convinti – precisa Matteo Millevolte, direttore tecnico di Enval Srl – che la diffusione della cultura del riciclo passi attraverso la comunicazione e l’esperienza diretta. Formare e informare i giovani e le scuole in tal senso aiuterà tutti a diventare futuri cittadini sensibili ai temi del riciclo, dell’economia circolare e della sostenibilità concreta».
(re.aostanews.it)
