Torna Bungaro con “Fuoco Sacro”, con artisti da Jovanotti a Fresu
AskaNews
di admin Administrator  
il 10/04/2026

Torna Bungaro con “Fuoco Sacro”, con artisti da Jovanotti a Fresu

Roma, 10 apr. (askanews) – Arriva “Fuoco Sacro”, il nuovo album di Bungaro, (prodotto da Warner Music Italy), pubblicato nelle versioni cd e in una edizione limitata in vinile 180g, oltre che nelle piattaforme digitali.

A distanza di 5 anni dall’ultimo disco di inediti “Entronauta”, Bungaro dà vita a uno dei suoi lavori più ispirati. Undici brani per il quale l’artista pugliese ha chiamato attorno a sè artisti e musicisti italiani e internazionali – Jovanotti, Paolo Fresu, Omar Sosa, Chico Buarque de Hollanda, Paolo Buonvino, Jaques Morelenbaum, Paula Morelenbaum, Rakele, Raffaele Casarano. Bungaro ha anche voluto accompagnare le registrazioni da un’orchestra d’archi e ha usato strumenti come il vibrafono per donare personalità alle composizioni, insieme a un elegante piano acustico gran coda e a un versatile apporto di percussioni.

Lorenzo Jovanotti firma con Bungaro “La luntananza”, una trascinante danza salentina in cui le loro voci si rincorrono con grande complicità e creatività; Paolo Fresu impregna di magia “Il pallone di cuoio”, uno dei brani più ispirati dell’intero album; l’incontro con Chico Buarque de Hollanda in Brasile ha dato vita a “Tempo presente” che i due artisti dedicano a Ornella Vanoni, in un inedito adattamento di Max De Tomassi del classico buarquiano “Todo sentimento”; Omar Sosa veste “Honolulu” con il suo inconfondibile piano e suonando ogni tipo di percussioni, intrecciando atmosfere afrocubane al dialetto brindisino. Paula Morelenbaum che con la sua voce ha seguito il percorso artistico del Maestro Tom Jobim, e Jaques Morelenbaum, violoncellista storico di Ryuichi Sakamoto e Caetano Veloso, partecipano entrambi al brano “Nu fil’ e voce”, mescolando tradizione napoletana e brasiliana.

Bungaro ha deciso poi di condividere questo viaggio con una delle voci più particolari del nuovo cantautorato musicale, quella di Rakele, per una grande canzone d’amore contemporanea dal titolo “Cacciatori di orizzonti”. Il pianoforte di Paolo Buonvino impreziosice “Guardastelle”, unico brano edito dell’album, che quest’anno compie 22 anni. Merita un’attenzione particolare la commovente “23 Maggio”, dedicata alla memoria di Antonio Montinaro, caposcorta del giudice Giovanni Falcone. Una composizione strumentale arricchita dai fiati del musicista jazz Raffaele Casarano, che si apre con la voce di Antonio tratta da un’intervista realizzata poco prima di morire, seguita da quella della sorella Matilde Montinaro.

Le melodie di questo nuovo album conducono nei territori più vari del mondo, dalla terra del suo Salento, a quella partenopea e alla terra greca, dal Brasile a Cuba. È un omaggio alla musica di queste culture, un “Fuoco Sacro” che rivela devozione verso l’arte e la cultura popolare e nei confronti dei loro artisti. Ma è anche un album dedicato alla natura, al mondo animale e vegetale fonte di ispirazione per il cantautore.

Bungaro sarà in tour: dopo Piangipane, Ravenna (Teatro Socjale), data zero il 9 aprile, a Roma (Auditorium Parco della Musica) il 26 aprile; a Parigi (Festival Canzoni&Parole – Les Trois Baudets) il 23 maggio; a Manduria, Taranto (Festival Acustica – Museo della Civiltà del Vino Primitivo), il 19 giugno; a Portoroz, Slovenia (Festival D’Autore – Auditorium di Portorose) il 4 luglio; a Bari (Teatro Forma) il 19 novembre (il calendario è in continuo aggiornamento), e presenterà l’album con un firmacopie a Torino (Polo Culturale Le Rosine) il 29 aprile; Brindisi (Accademia degli Erranti / La Feltrinelli), il 2 maggio; Aversa (Auditorium Bianca d’Aponte), il 3 maggio; Napoli (Napule’s Power), il 7 maggio; Fano (Teatro della Fortuna) il 17 maggio.

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