Cia a Hansen:garantire rapida e efficace attuazione Pacchetto Vino
Roma, 13 apr. (askanews) – Garantire un’attuazione rapida ed efficace del Pacchetto Vino, con tempi certi e modalità condivise. E’ quanto chiesto dal presidente di Cia, Cristiano Fini, al commissario Ue all’Agricoltura Christophe Hansen nel corso dell’incontro bilaterale svoltosi a margine del Vinitaly, durante il quale sono state affrontatate anche le questioni più urgenti relative al settore vitivinicolo.
Prioritaria per Cia è la semplificazione prevista, dalle nuove regole sui reimpianti alla maggiore flessibilità nella distillazione, fino a un sistema di etichettatura più chiaro per i consumatori. Occorre, inoltre, assicurare coerenza tra le modifiche introdotte, a partire dall’OCM, e la futura Pac, per evitare disallineamenti normativi. In un mercato sempre più diversificato, serve una nomenclatura chiara per i vini a bassa gradazione alcolica naturale, così da distinguerli da quelli ottenuti tramite dealcolazione.
Sul fronte della promozione, sono necessarie campagne dedicate per aprire nuovi mercati e un sostegno strutturale all’enoturismo, che contribuisce allo sviluppo delle aree rurali. Infine, i dazi restano una sfida: il settore subisce ancora gli effetti di quelli Usa, rendendo fondamentale proteggere il vino Made in Italy, il cui export ha superato i 7,7 miliardi di euro nel 2025.
“L’Europa non può più aspettare – ha concluso il presidente di Cia, lanciando un appello al commissario Ue – servono azioni eccezionali per salvare cibo, aziende e territori”.
