Consiglio Valle: confronto in II commissione sulla variazione di bilancio da 37 milioni
La variazione prevede, tra l'altro, il rinvio al 2027 dell'aggiornamento dei canoni degli alloggi Erp per tenere conto delle difficoltà economiche delle famiglie
Consiglio Valle: confronto in II commissione sulla variazione di bilancio da 37 milioni.
La seconda Commissione “Affari generali” del Consiglio Valle ha audito gli assessori alle Opere pubbliche Davide Sapinet, alle Politiche sociali Carlo Marzi e alla Cultura Erik Lavevaz sul primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione finanziario 2026-2028 della Regione.
Il commento
«Le audizioni erano state concordate tra maggioranza e minoranza – sottolinea il presidente della Commissione, Marco Sorbara (FI) – per chiarire alcuni aspetti emersi durante l’esame del disegno di legge, ai quali gli assessori hanno fornito risposte esaurienti. In particolare, gli assessori Marzi e Sapinet sono intervenuti sulle questioni relative all’edilizia residenziale pubblica».
La manovra
La variazione prevede il rinvio al 2027 dell’aggiornamento dei canoni degli alloggi Erp, inizialmente previsto per il 2025 e già posticipato al 2026, per tenere conto delle difficoltà economiche delle famiglie e dell’aumento dei costi, soprattutto energetici.
Per compensare le minori entrate, la Regione incrementa di 500 mila euro le risorse all’Arer per il 2026 e autorizza un trasferimento straordinario fino a 1 milione di euro anche per il 2028.
È inoltre istituito un fondo speciale corrente destinato a finanziare un intervento legislativo di riforma delle politiche abitative, con una dotazione di 1,8 milioni di euro annui per il 2027 e il 2028, con l’obiettivo di fornire una risposta strutturale al tema della casa.
Fondi per Agile Arvier
«Per quanto riguarda il Pnrr – sottolinea Sorbara – l’assessore Lavevaz, accompagnato dai dirigenti responsabili del progetto “Arvier Agile”, ha confermato la concessione al Comune di Arvier, nel 2026, di un’anticipazione di liquidità fino a 7 milioni di euro per far fronte a esigenze di cassa, da restituire entro un anno dall’erogazione. La Commissione si riunirà nuovamente giovedì 16 aprile per esprimere il parere sul provvedimento».
Il disegno di legge, presentato dalla Giunta regionale il 20 marzo e composto di 37 articoli, dispone per il triennio una manovra in parte spesa per complessivi 37,3 milioni di euro, di cui 6,7 milioni finanziati da maggiori entrate, e 30,6 milioni compensate con riduzioni di spese.
Nel complesso la manovra incrementa le spese correnti nel triennio di 5,3 milioni di euro e le spese di investimento di 1,4 milioni di euro.
(re.aostanews.it)
