Vinitaly 2026: a Nicolas Bovard assegnato il premio Betti
Riconoscimento al presidente del Consorzio Vini valle d'Aosta e della Cave Mont Blanc Morgex et La Salle
La sua visione strategica nello sviluppo della viticoltura valdostana e per la gestione dinamica della Cave Mont Blanc et La Salle gli è valsa l’assegnazione del premio Angelo Betti – Benemeriti della Vitivinicoltura – a Vinitaly 2026. Il premio gli è stato consegnato a Nicolas Bovard, presidente del Consorzio Vini Valle d’Aosta e della Cave, nella giornata di apertura, do della più importante fiera di settore dall’assessora all’Agricoltura della Valle d’Aosta, Speranza Girod.
Tra le iniziative promosse da Bovard, la creazione, insieme a Skyway Monte Bianco, di uno spazio a 2.173 metri dedicato al racconto della viticoltura di quota.
“Con questo riconoscimento celebriamo non solo il percorso di un imprenditore dalla visione moderna, ma il valore di un’intera comunità che, con impegno e passione, mantiene viva una tradizione vitivinicola unica – commenta Girod -. È stato particolarmente significativo premiare un giovane e riconoscere, attraverso di lui, l’impegno delle nuove generazioni che contribuiscono a dare nuova vitalità alla viticoltura valdostana”.
Tutti i “Benemeriti”
Entrano nell’Albo d’Oro del “Premio Angelo Betti – Benemeriti della vitivinicoltura”: Paolo Simoni (Abruzzo), Stefano Del Lungo (Basilicata), Vincenzo Letizia (Campania), Tenuta del Travale (Calabria), Pierluigi Zama (Emilia-Romagna), Cristian e Michele Specogna (Friuli Venezia Giulia), Stefano Matturro (Lazio), Azienda Agricola Laura Aschero (Liguria), Giovanna Prandini (Lombardia), Azienda Agricola Alberto Quacquarini (Marche), Nicola Japalucci (Molise), Giovanni Negro (Piemonte), Franz Graf Von Pfeil (Provincia Autonoma di Bolzano), Walter Webber (Provincia Autonoma Di Trento), Marilina Nappi (Puglia), Giuseppe Gabbas (Sardegna), Franco Motisi (Sicilia), Ivangiorgio Tarzariol (Toscana), Nicola Chiucchiurlotto (Umbria), Nicolas Bovard (Valle D’Aosta) e Sandro Gini (Veneto).
Vinitaly 2026
Vinitalysi svolge fino al 15 aprile. Da 58 anni, Verona è la casa di Vinitaly: il luogo dove la filiera vitivinicola globale si incontra per quattro giornate dedicate al business, al networking e alla condivisione di esperienze e competenze. Concorsi, premi e percorsi formativi valorizzano l’eccellenza dei produttori e offrono nuovi strumenti ai professionisti del settore.
La Regione Valle d’Aosta è presente a Vinitaly con uno stand istituzionale nel Padiglione 10. Tra gli appuntamenti in programma anche la presentazione del Mondial des Vins Extrêmes 2026, a cura del Cervim, e incontri dedicati all’enoturismo e alle eccellenze enogastronomiche regionali.
(re.aostanews.it)
