Vinitaly, Giuli all’inaugurazione della mostra di Zenato Academy “MAYA”
Milano, 13 apr. (askanews) – Si è tenuta ieri pomeriggio a Vinitaly, presso lo spazio dell’Azienda Vitivinicola Zenato, l’inaugurazione di MAYA, il settimo capitolo della Zenato Academy dedicato alla sperimentazione fotografica contemporanea. All’evento hanno preso parte il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il presidente di Veronafiere Spa, Federico Bricolo, il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, e l’assessora alla Cultura di Verona, Marta Ugolini, accolti da Nadia Zenato per scoprire l’opera inedita dell’artista Rebecca Moccia, curata da Luca Panaro.
Durante la permanenza presso lo stand, protrattasi per oltre un’ora, è stato raccontato come il vino rappresenti un vero e proprio ecosistema culturale per l’Italia. Attraverso il percorso dell’installazione, è emerso il legame indissolubile tra la terra e l’arte: è stato evidenziato come il vino, al pari di un’opera, sia il risultato di un processo culturale di saperi e un’identità fondamentale per il Paese.
Il progetto “MAYA” indaga proprio questo confine tra produzione e rappresentazione, utilizzando il vetro nero-ambrato – lo stesso che protegge i vini rossi più pregiati – come filtro per raccontare il lavoro quotidiano in vigna e in cantina. Con questa iniziativa, Zenato racconta la propria vocazione di avamposto critico, capace di trasformare il racconto del territorio in una narrazione collettiva e profonda.
Zenato Academy è il laboratorio permanente di studio e sperimentazione in ambito fotografico nato per promuovere la cultura e la valorizzazione del territorio attraverso lo sguardo delle arti visive. Questo impegno riflette un investimento costante dell’azienda nella ricerca artistica e nel dialogo con giovani talenti e prestigiose istituzioni internazionali, con l’obiettivo di esplorare il mondo del vino oltre i confini della produzione, trasformandolo in un asset culturale capace di interpretare e arricchire l’identità territoriale.
