“QuattroMani” di Pasqua: Pinot Noir tra Valpolicella e Washington State
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il 18/04/2026

“QuattroMani” di Pasqua: Pinot Noir tra Valpolicella e Washington State

Milano, 18 apr. (askanews) – Pasqua Vini ha presentato a Vinitaly 2026 “QuattroMani”, nuovo progetto enologico nato con Charles Smith, winemaker di Washington State, e costruito attorno ad un Pinot Noir multivintage che mette in relazione Valpolicella e Stati Uniti. Il vino nasce dal vigneto di Campiano, sopra San Giovanni Ilarione (Verona), e rappresenta un nuovo capitolo della collaborazione tra la famiglia Pasqua e il produttore americano. La prima edizione assembla le annate 2018, 2022, 2023 e 2025.

L’idea prende forma da un lavoro avviato otto anni fa sul vigneto e sviluppato poi dal 2021, quando sono iniziati i contatti con Smith. Da lì sono seguiti sopralluoghi, assaggi delle basi e un confronto progressivo che ha portato a scegliere l’assemblaggio multivintage come tratto distintivo del progetto. Al centro c’è il vigneto di Campiano, 9 ettari a circa 600 metri di altitudine, dove il suolo è calcareo, derivato da antichi fondali marini, con una componente di argilla che arriva fino al 50%. Le vigne, tra i 20 e i 30 anni, sono distribuite su più appezzamenti con esposizione Sud-Ovest.

Nel progetto “QuattroMani” questo paesaggio viene accostato a una vinificazione orientata alla pienezza del frutto, cifra che Pasqua riconduce all’esperienza americana di Smith. Il nome scelto richiama proprio questa intenzione: non la semplice somma di due competenze ma un vino pensato come esito di un lavoro comune. “L’innovazione non la si può solo dichiarare, la si deve anche dimostrare con i progetti: ‘QuattroMani’ è la risposta a questa promessa” ha dichiarato Riccardo Pasqua, Ad di Pasqua Vini, spiegando che “Charles Smith, la sua visione, il suo sguardo libero da ogni pregiudizio e la sua dedizione alla qualità, sono sempre stati per noi di grande ispirazione. Per questo progetto, così sovversivo fin dalle sue radici, ci è sembrato da subito il partner ideale. Alla maestria di Charles Smith, in modo particolare sul Pinot Noir – ha concluso il manager – si aggiunge la nostra esperienza nei blend multivintage, che è diventata una delle espressioni più riconoscibili del nostro lavoro”.

Smith ha spiegato di avere accettato la proposta per la possibilità di lavorare fuori dai riferimenti più consueti. “Ho accettato la sfida perché ho visto l’opportunità di fare qualcosa di mai fatto prima, pur con la consapevolezza che le collaborazioni possono essere molto complesse” ha rimarcato Smith, rimarcando che “quando lavori senza preconcetti, succedono sempre cose interessanti. ‘QuattroMani’ è energia pura: un Pinot Noir che non vuole imitare nessuno, ma essere semplicemente autentico. Prende la profondità del Vecchio Mondo e la spinge verso qualcosa di più immediato, vivo, accessibile”.

Il vino nasce da uve raccolte a mano, poi pigiate e diraspate, con una breve macerazione a freddo. La fermentazione avviene a 20-22 gradi con tre o quattro follature al giorno. Dopo due giorni i vinaccioli vengono rimossi dal fondo della vasca per contenere l’apporto dei tannini più astringenti. Dopo circa venti giorni il vino viene svinato e travasato: una parte in tonneaux di due anni, un’altra in barrique di un anno, entrambe in rovere francese di primo passaggio con tostature leggere. Segue un periodo in acciaio di due o tre mesi prima dell’assemblaggio finale e dell’imbottigliamento. Il potenziale di invecchiamento indicato dall’azienda è di circa dieci anni.

Il progetto si inserisce in una fase di rafforzamento dei rapporti tra Pasqua e House of Smith. Dal 2025 la Cantina veronese è infatti distributore esclusivo globale dei marchi House of Smith, tra cui K Vintners, Sex e Real Wine, di cui è anche socio di minoranza.

“QuattroMani” è stato inoltre il punto di partenza di “Resonance”, installazione immersiva firmata da Sara Ricciardi e ospitata a Palazzo Maffei a Verona dal 10 al 14 aprile. L’opera sviluppa il tema della collaborazione come forza generativa attraverso un geode alto oltre quattro metri che si apre e rivela uno spazio interno.

[A Vinitaly ha debuttato il blend multivintage nato con Charles Smith|PN_20260418_00025|gn00 nv03 sp33| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/04/20260418_130025_32C8364B.jpg |18/04/2026 13:00:31|”QuattroMani” di Pasqua: Pinot Noir tra Valpolicella e Washington State|Vino|Cronaca, Agrifood]