Cantina Damilano lancia il nuovo “Barolo Docg Castellero 2022”
Milano, 19 apr. (askanews) – Con la vendemmia 2022 Damilano debutta con il “Barolo Docg Castellero”, nuova etichetta da un vigneto di 1,3 ettari di proprietà situato di fronte alla collina di Cannubi, sul versante che sale verso Bussia. La Cantina sceglie così di dare una voce autonoma alla MGA Castellero, isolandone il profilo all’interno del sistema dei cru del Barolo. La produzione resta volutamente contenuta, tremila bottiglie, in linea con la scelta di concentrarsi sulla valorizzazione del cru.
La novità nasce dalla decisione di vinificare in purezza le uve provenienti da questa parcella, ritenuta dall’azienda distinta per esposizione, composizione dei suoli e posizione. Castellero guarda a Sud-Est, un orientamento che per Damilano imprime alle uve eleganza e finezza e restituisce al vino una lettura più verticale e precisa. Il vigneto poggia su marne di Sant’Agata fossili e presenta una struttura limoso-calcarea ad alto pH, con una composizione pari al 15% di sabbia, 60% di limo e 25% di argilla. L’altitudine è di circa 250 metri.
Damilano è una delle aziende storiche del Barolo, oggi guidata dalla quarta generazione formata da Paolo, Mario e Guido Damilano. La Cantina conta su 58 ettari vitati nei territori più prestigiosi delle Langhe, tra cui sono presenti diverse preziose MGA. La più importante è senz’altro quella di Cannubi dove nascono “Barolo Cannubi” e “Barolo Cannubi 1752 Riserva”. La gamma delle MGA è completata da Brunate, Cerequio, Liste, Serralunga e da Raviole.
