In Tirolo d’estate si viaggia tutti insieme: nonni, figli e nipoti
Milano, 19 apr. (askanews) – Le vacanze multigenerazionali, con nonni, genitori e figli in viaggio insieme, stanno diventando una formula sempre più presente anche nell’offerta del Tirolo austriaco. Una proposta che prova a intercettare una domanda familiare più ampia di quella tradizionale, costruendo soggiorni in cui possano convivere accessibilità, tempi diversi e attività condivise tra generazioni.
In questa chiave, il territorio punta su collegamenti brevi, servizi diffusi e attività che possano essere condivise senza richiedere una preparazione atletica particolare. Una parte importante dell’organizzazione ruota attorno alle cosiddette carte estive, che in molte località comprendono l’uso dei trasporti pubblici locali, degli impianti di risalita e l’accesso a piscine, musei o altre strutture ricreative. E proprio il sistema degli impianti di risalita è uno degli strumenti su cui si basa questa impostazione. Consente di raggiungere in quota aree panoramiche, sentieri semplici e spazi attrezzati riducendo il dislivello da affrontare a piedi: il Serlespark nella valle dello Stubai, lo Zirbenpark Hochzeiger nella valle Pitztal, il Parco Avventura Hog a Serfaus-Fiss-Ladis, la Buchensteinwand nel Pillerseetal e la Nordkette a Innsbruck. A questi si aggiungono percorsi come il sentiero panoramico Brandstadl-Hartkaiser e i tracciati sullo Spieljoch a Hochfugen.
Accanto alla montagna, il Tirolo propone attività nella natura che non richiedono escursioni impegnative, come i sentieri tematici, il “NaturKraftWeg Umbalfalle” nell’Osttirol e il “Moor and More Rocky Trail” sul Wilder Kaiser, oltre a gole e orridi frequentati soprattutto in estate, come la Kaiserklamm a Brandenberg, la Geisterklamm di Leutasch e la Zammer Lochputz. Ci sono poi i percorsi ciclabili di fondovalle, tra cui la pista dell’Inn, percorribile anche in e-bike e collegata ai mezzi pubblici per il rientro. Una parte dell’offerta estiva ruota attorno all’acqua, con piscine, impianti all’aperto e laghi balneabili dotati di aree per il nuoto, noleggio di barche e spazi per bambini, a cui si affiancano attività legate agli animali, come visite a fattorie, pascoli alpini e altre strutture che permettono un contatto diretto con la fauna locale.
Anche la dimensione culturale ha un ruolo centrale: il Castello di Ambras a Innsbruck con la Camera delle Arti e delle Curiosità, Hall in Tirol con la Zecca, Rattenberg con la lavorazione del vetro, i Mondi di Cristallo Swarovski a Wattens e il Museo delle Fattorie Tirolesi, che affianca alla visita anche postazioni interattive. Sul fronte dell’ospitalità, l’attenzione si concentra su strutture di livello elevato con camere separate e spazi comuni pensati per garantire comfort, funzionalità e spazi adeguati anche ai nuclei familiari più ampi: Hotel per famiglie, appartamenti, chalet e fattorie dall’Osttirol al Pillerseetal, dalla valle Pitztal a Nauders, dal lago Achensee a Thiersee, che puntano su ambienti curati, servizi dedicati e soluzioni abitative capaci di tenere insieme privacy e vita comune.
