Ciclismo, Pogacar domina a Romandia e ipoteca la corsa
AskaNews
di admin Administrator  
il 02/05/2026

Ciclismo, Pogacar domina a Romandia e ipoteca la corsa

Roma, 2 mag. (askanews) – Tadej Pogacar domina la tappa regina del Giro di Romandia 2026 e ipoteca il successo finale. Dopo due vittorie in volata, il fuoriclasse sloveno conquista anche la quarta e penultima frazione, la Broc-Charmey di 149,6 km, imponendosi in solitaria al termine di una giornata ricca di salite e attacchi.

La corsa si decide sull’ultimo passaggio dello Jaunpass, affrontato per tre volte. Pogacar attacca a circa tre chilometri dallo scollinamento finale, facendo subito il vuoto. L’unico in grado di reagire è Florian Lipowitz, autore di una prova di grande spessore: il tedesco riesce a riportarsi sulle ruote dello sloveno, ma cede proprio in vista del Gran Premio della Montagna, lasciando Pogacar libero di involarsi verso il traguardo.

Alle spalle dei primi due si apre un gap significativo: Pablo Castrillo chiude in terza posizione e Lorenzo Fortunato in quarta, entrambi staccati di 1’42”. Ancora più indietro il resto degli uomini di classifica, con un ritardo di 1’47”.

Per Pogacar si tratta di una vittoria “alla sua maniera”, costruita con un attacco secco e irresistibile in salita, dopo aver già mostrato la propria superiorità anche nelle volate delle tappe precedenti. Il successo nella frazione regina consolida ulteriormente il primato in classifica generale, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale della corsa.

Il Giro di Romandia 2026 si chiuderà domani con l’ultima tappa, la Lucens-Leysin di 178,2 km, ma salvo sorprese sarà una passerella per lo sloveno, sempre più leader e protagonista assoluto della corsa svizzera.

[Lo sloveno vince in solitaria a Charmey, Lipowitz secondo|PN_20260502_00037|gn00 ma00 in02| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/05/20260502_172453_2BDA44B2.jpg |02/05/2026 17:25:04|Ciclismo, Pogacar domina a Romandia e ipoteca la corsa|Ciclismo|Sport]

Limite mandati: decade la giunta regionale, il tribunale dà ragione ad Avs
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero lasciare gli scranni; per il Tribunale di Aosta si è «palesemente violata la legge» regionale che detta i limiti dei mandati: non più di 3; l'Union Valdôtaine reagisce convocando il Comité Fédéral, il parlamentino unionista
il 02/05/2026
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero la...
Contrasto al bullismo: il progetto dell’istituzione scolastica Martinet selezionato a Roma
La referente del bullismo Marta Angela Ambrosio e due alunne delle classi terze, Claire Junod e Sara Oberto Tarena erano tra i delegati delle 21 istituzioni scolastiche italiane invitate nella Capitale per una tavola rotonda
il 02/05/2026
La referente del bullismo Marta Angela Ambrosio e due alunne delle classi terze, Claire Junod e Sara Oberto Tarena erano tra i delegati delle 21 istit...