Celiachia: a Tzanté de Bouva un corso gratuito per cuochi, ristoratori, baristi
Il Servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione dell'Azienda Usl organizza anche quest'anno il corso che si terrà mercoledì 13 maggio al Centro polifunzionale di Tzanté di Bouva
Cuochi, ristoratori, ma anche baristi, pasticceri, gelatai sensibili al problema e interessati ad aprire le porte del proprio locale, in sicurezza, anche alle persone celiache possono partecipare al nuovo corso organizzato dall’Usl Valle d’Aosta.
Il corso gratuito
Si tratta di un corso base gratuito che si terrà mercoledì 13 maggio, dalle 14.30 alle 18, al Centro polifunzionale Tzanté de Bouva, a Fénis.
Promosso e organizzato dal Servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Us, in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia Valle d’Aosta (Aic Valle D’Aosta), il corso è rivolto a tutti gli operatori dei settori della ristorazione collettiva (mense scolastiche, mense aziendali, mense ospedaliere, case di cura e di riposo), della ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, aziende agrituristiche) e produzione artigianale (gastronomie, gelaterie, laboratori artigianali).
Il corso è articolato in 2 moduli: uno pratico in cucina e uno teorico con descrizione della malattia celiaca, indicazioni e conoscenze sugli alimenti senza glutine per facilitare la spesa e gestione della sicurezza degli alimenti senza glutine e dell’ambiente di lavoro, così da garantire la sicurezza delle preparazioni e del prodotto finale.
Al termine del corso è previsto il rilascio dell’attestato di formazione previo superamento di un test finale.
Per partecipare
La giornata di formazione è gratuita, ma per partecipare occorre iscriversi a questo link o al Qr code del Volantino Corso Ristorazione Collettiva 2026 .
La celiachia
La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine e l’incidenza in Italia è stimata in un soggetto ogni 100-150.
L’unica terapia che garantisce al celiaco un perfetto stato di salute è la dieta senza glutine, condotta con rigore.
A fronte della necessità di consumare sempre più spesso i pasti fuori casa, i celiaci possono incorrere in seri rischi.
«L’aumento costante delle diagnosi di celiachia nella popolazione rende sempre più probabile, per chi lavora nel settore alimentare, trovarsi a servire clienti intolleranti al glutine e dover rispondere in modo adeguato alle loro necessità» sottolinea Anna Maria Covarino, direttrice del Servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian).
«Se la ristorazione collettiva ha già da tempo integrato soluzioni efficaci per offrire pasti gluten free, oggi anche la ristorazione commerciale dispone degli strumenti, delle competenze e delle opportunità per affrontare questa sfida con consapevolezza e sicurezza, includendo stabilmente i clienti celiaci nella propria offerta».
«Fondamentale, però – aggiunge -, è garantire una formazione continua e mirata sia agli operatori del settore sia a chi è impegnato nei controlli ufficiali in materia di sicurezza alimentare. Questo incontro formativo nasce proprio con l’intento di offrire una visione chiara, anche se sintetica, degli aspetti chiave da considerare nella preparazione e nella somministrazione di alimenti destinati a persone celiache».
(re.aostanews.it)
