Decadenza Testolin: non passa risoluzione Minoranza
Il consigliere regionale di Pour l'Autonomie Marco Carrel
Politica
di Luca Mercanti  
il 05/05/2026

Decadenza Testolin: non passa risoluzione Minoranza

Le forze di opposizioni chiedevano alla Giunta di non presentare ricorso contro la sentenza del Tribubale di Aosta che non ha ammesso in giudizio la Regione (15 voti favorevoli, 14 contrari e 6 astenuti)

Con 15 voti favorevoli, 14 contrari e 6 astensioni il Consiglio regionale non ha approvato una risoluzione presentata dall’Opposizione consiliare, volta a impegnare la Giunta a non ricorrere avverso la sentenza del Tribunale di Aosta che ha escluso la Regione dal giudizio sulla decadenza del presidente della Regione, Renzo Testolin.

Il capogruppo dell’Uv, Aurelio Marguerettaz, alla presentazione della risoluzione da parte di Marco Carrel ha annunciato l’irricevibilità della stessa.

La risoluzione

“Premesso che con sentenza 110/2026 il Tribunale di Aosta ha dichiarato ineleggibile Testolin Renzo alla carica di Presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta e per l’effetto che lo ha dichiarato decaduto;

  • preso atto che la stessa sentenza citata ha dichiarato l’inammissibilità dell’intervento di Regione Autonoma Valle d’Aosta esplicitando che “deve infatti escludersi che Rava sia titolare di un interesse giuridicamente qualificato a prendere parte a giudizio ponendosi in posizione neutra rispetto ai concorrenti;
  • evidenziato che la summenzionata sentenza ha valutato inopportuno sollevare una questione di legittimità costituzionale della norma contenuta nella legge21/2007;
  • ritenuto inopportuno ogni riferimento circa l’incostituzionalità della L. R. 21/2007;
  • richiamato l’articolo 65 comma 1 del Regolamento del Consiglio regionale

I sottoscritti consiglieri regionali impegnano la Giunta regionale a:

non ricorrere, anche impegnando risorse pubbliche, avverso la sentenza del Tribunale di Aosta che ha escluso la sua legittimazione per carenza di interesse“.

Tutti i punti all’ordine del giorno del Consiglio sono rinviati.

La Giunta regionale resta in carica per l’ordinaria amministrazione, “guidata” dal presidente pro-tempore Luigi Bertschy fino alla notifica della Corte di Appello di Torino di ricezione del ricorso, che sospende la sentenza di decadenza di Testolin.

(l. m.)