Omaggio al vicequestore Schiavone: lo scrittore Antonio Manzini apre la terza edizione de La Grande Invasione
Il festival letterario nato a Ivrea torna ad Aosta dal 29 al 31 maggio; in programma 17 incontri con oltre 20 ospiti
Si apre all’insegna del vicequestore più famoso d’Italia, Rocco Schiavone, la terza edizione del festival letterario La Grande Invasione.
Il programma -diciassette incontri gratuiti con oltre venti ospiti distribuiti lungo le tre giornate- è stato presentato questa mattina, mercoledì 6 maggio in una conferenza stampa.
L’apertura, venerdì 29 maggio alle 21, si svolgerà al teatro Plus e sarà affidata allo scrittore Antonio Manzini, in dialogo con il direttore artistico della rassegna libraria, Gianmarco Pilo, che omaggerà il suo personaggio letterario -il vicequestore Rocco Schiavone- in occasione del decennale della serie Tv girata proprio ad Aosta.
Altro importante protagonista di quest’edizione sarà Antonio Sellerio, direttore editoriale dell’omonima casa editrice, che, sabato 30 alle 19.30, ne ripercorrerà la storia nell’appuntamento Una vita in blu.
Wieringa ospite internazionale
Tommy Wieringa
Ospite internazionale dell’edizione sarà lo scrittore olandese Tommy Wieringa, tra i più importanti autori della letteratura nederlandese, vincitore, con il suo libro Questi sono i nomi (2014), del prestigioso premio olandese Libris e finalista al Premio Strega Europeo.
Sabato 30, alle 16, al Salone Ducale, lo scrittore Marco Rossari condurrà la conversazione con Wieringa -tra degrado ecologico, filosofia zen e crisi del capitalismo- a partire dal suo ultimo libro Nirvana. Sono quattro le lezioni in programma quest’anno, ognuna con protagonista un tema specifico.
Gli 80 anni del voto delle donne e la letteratura sportiva
Benedetta Tobagi-foto di Giorgia Vella
Al Teatro Plus, sabato alle 20.30, Benedetta Tobagi, nell’incontro Da suddite a cittadine, ripercorrerà la storia che portò al voto delle donne il 2 giugno 1946 mentre la mattina (alle 11, all’Hôtel des États) con Splendori e miserie del gioco, Fabrizio Gabrielli, guiderà i partecipanti tra lettura e letteratura sportiva.
Gli incontri continuano nella giornata di domenica: lo scrittore Nicola Lagioia, alle 16 a Plus, guarda ai confini del mondo spiegati attraverso la letteratura nell’incontro La guerra come malattia della specie; infine, nel pomeriggio, con Breve lezione di scrittura autobiografica, l’autore Matteo B. Bianchi (alle 17) coinvolgerà direttamente i partecipanti nel processo di scrittura; in un’incontro dedicato a «coloro che finora ci hanno solo pensato, ma si sono sempre trattenuti dal farlo» dice Pilo.
Il festival che crede «nel futuro della letteratura»
Anche quest’anno con la sezione Esordi, il festival torna «a credere nel futuro della letteratura» sottolinea il direttore artistico, attraverso i giovani autori esordienti.
I numerosi incontri, appoggiati dal progetto SIAE- Per chi crea e condotti da Piero Valleise e Federico Zoja saranno suddivisi tra sabato e domenica.
Sofia Assante
Nella prima giornata, alle 12 all’Hôtel des États, compariranno Sofia Assante, vincitrice del Premio Viareggio Opera Prima 2025 con La mia ultima storia per te (Mondadori), Alessandra Leva (Quello che mi ha detto il diavolo, effequ) e Leonardo San Pietro (Festa con casuario, Sellerio).
Domenica, dalle 12 al Salone Ducale, invece, a farsi conoscere saranno Ilaria Camilletti con Ilaria nella giungla (Accento), Sonia Lisco (I miei nervi scoperti, Racconti edizioni) e Michela Panichini, finalista della XXXVII edizione del Premio Italo Calvino con il romanzo La Cecilia (Nottetempo).
Gli altri ospiti
Numerosi altri ospiti saranno presenti durante quest’edizione: la scrittrice Elena Varvello (La vita sempre); il giornalista Simone Pieranni che racconterà la nascita del poadcast Seietrenta in Raccontare il mondo ogni giorno; la psicologa Stefania Andreoli che, attraverso i temi dell’adolescenza e la genitorialità, presenterà il suo debutto narrativo Un’ottima famiglia.
Mauro Pescio-Ph.Luisa Romussi
A chiudere la serata di sabato, alle 21.30 a Plus, sarà poi Mauro Pescio – autore e poadcaster- raccontando il capolavoro Operezione massacro di Rodolfo Walsh che ha rivoluzionato per sempre il modo di fare cronaca mentre, nell’ultima giornata del Festival, Tiziano Scarpa omaggerà Charles Bukowski leggendo alcuni estratti de Tutto il giorno alle corse dei cavalli, tutta la notte alla macchina da scrivere in occasione del quarantesimo compleanno dell’opera.
L’ultimo appuntamento del festival, domenica alle 20 al Teatro Plus, sarà con il concerto Musica per la pace condotto dal cantautore Fabrizio Zanotti: le canzoni proposte – composte e accomunate dal tema della pace, nascono dal laboratorio di songwriting “Peace Generation”.
La Grande Invasione, sottolinea Gianmarco Pilo in chiusura è «come una grande famiglia che unisce tra loro realtà simili per visione e atteggiamento»: Ivrea, dove il festival è nato, Aosta dove si è sviluppato, e Chieri la nuova frontiera aggiuntasi lo scorso anno.
Il festival sarà a Ivrea dal 30 maggio al 2 giugno mentre, come ad Aosta, è previsto a Chieri tra il 29 e il 31 maggio.
Il programma dettagliato disponibile sul sito de La Grande Invasione.
(claudia corsentino)
