Viabilità verso il Gran San Bernardo: segnaletica per indirizzare i flussi, regolazione temporale dei mezzi pesanti e area di stoccaggio tra i punti all’esame del tavolo tecnico
Si è riunito oggi il tavolo tecnico regionale per la gestione dei flussi di traffico da e per la Valle del Gran San Bernardo durante la chiusura delle gallerie di Sorreley e Signayes
Segnaletica per indirizzare i flussi, regolazione temporale e area di stoccaggio per i mezzi pesanti tra i punti all’esame del tavolo tecnico per la gestione della viabilità da e per la Valle del Gran San Bernardo.
La prima riunione operativa del tavolo tecnico si è tenuta oggi per analizzare gli effetti sulla viabilità regionale connessi ai lavori programmati lungo l’asse del Gran San Bernardo e per individuare le misure organizzative utili a minimizzarne l’impatto.
I dati sul traffico del raccordo A5-Strada statale 27 del Gran San Bernardo
Durante l’incontro che ha coinvolto i Comuni interessati, la Protezione civile e il gestore autostradale, è stato fatto il punto della situazione, dati sul traffico alla mano.
Il picco dei volumi di traffico del raccordo A5 – SS 27 del Gran San Bernardo, registrato nei pomeriggi a fine luglio, registra circa 600 mezzi l’ora sommati nei due sensi di marcia, compresi i mezzi pesanti (meno di 20)da o per il traforo del Gran San Bernardo.
Un impatto «indubbiamente significativo, ma ritenuto al momento gestibile» si legge in una nota dell’amministrazioen regionale, che servirà come base di lavoro per la definizione delle misure operative.
Galleria del Raccordo A5 – SS 27 del Gran San Bernardo
Cantiere h24 7 giorni su 7
Confermato il cronoprogramma dei lavori da circa 40 milioni di euro, che sarannio eseguiti, «con contemporanee attività sulle due gallerie, con turnazione continuativa sulle 24 ore, sette giorni su sette, salvo eventuali aggiornamenti che potranno emergere nelle prossime settimane».
Le prime soluzioni
La definizione di un piano di segnaletica dedicato per indirizzare l’utenza e individuare i percorsi preferenziali o obbligatori verso l’alta Valle del Gran San Bernardo è una delle soluzioni indviduate per affrontare l’emergenza traffico.
L’obiettivo è evitare che, in particolare i mezzi pesanti, utilizzino impropriamente la viabilità regionale secondaria o strade locali non idonee a sostenere flussi di traffico commerciale.
I sindaci dell’Unité Grand Combin
Si è inoltre valutata la possibilità di introdurre una regolazione temporale del traffico pesante lungo la strada statale, prevedendo eventuali limitazioni orarie nelle fasce di maggiore traffico, in particolare nelle prime ore della mattina, come evidenziato dal sindaco di Aosta, Raffaele Rocco, nelle riunioni precedenti.
Tra le ipotesi al vaglio figura anche l’individuazione di un’area di stoccaggio e regolazione dei mezzi pesanti, individuata nell’area ex Sima, già utilizzata in occasione delle criticità legate alla viabilità del Gran San Bernardo durante il periodo invernale.
Al momento le parti hann o convenuto come sia «prioritario monitorare l’andamento reale dei flussi nelle prime settimane dei lavori, al fine di calibrare eventuali interventi sulla base di dati concreti e a seguito anche di un confronto con le autorità svizzere per eventuali misure simili».
Rinvio dei lavori in via Roma ad Aosta
Infine, il Comune di Aosta sta valutando il possibile rinvio dei lavori di adeguamento delle protezioni stradali su via Roma per scongiurare un possibile appesantimento della fluidità stradale.
(e.d.)
