Casinò in amministrazione controllata: la Regione auspica «la rapida individuazione delle criticità»
La nota di Place Deffeyes dopo la notifica del provvedimento del tribunale di Torino
«La Regione, nel prender atto della decisione adottata dal Tribunale, auspica che la misura disposta, attraverso l’operato dei professionisti indicati dall’Autorità giudiziaria, consenta alla Società la rapida individuazione delle criticità rilevate e l’implementazione di protocolli operativi a supporto della normativa antiriciclaggio e anticorruzione». È quanto scrive, in una nota, l’amministrazione regionale, dopo il provvedimento della sezione misure di prevenzione del tribunale di Torino, che ha disposto l’amministrazione controllata del Casinò di Saint-Vincent.
Casinò in amministrazione controllata
Il decreto è stato notificato oggi. Tale decisione, del tribunale di Torino, si inserisce nel quadro dell’inchiesta su un presunto giro di riciclaggio, con epicentro nella casa da gioco termale.
«Il decreto ha disposto, nei riguardi della società, la nomina, per un anno, di due amministratori giudiziari, cui è stato affidato l’esclusivo compito di affiancare gli organi di amministrazione della Casinò spa, “lasciando il normale esercizio di impresa in capo agli organi di amministrazione societaria”, al fine dell’adozione di una serie di misure dirette a rivedere il modello organizzativo di cui al decreto legislativo 231/2001 e a rafforzare, in particolare, i presidi di controllo sulle operazioni rilevanti ai fini della normativa in materia di antiriciclaggio – sottolineano da Place Deffeyes -. La misura adottata dal Tribunale, come sottolineato nelle premesse del decreto, rappresenta un’iniziativa finalizzata ad azioni preventive e risolutive piuttosto che repressive, a favore della tutela dell’attività imprenditoriale e della sua trasparenza».
(t.p.)
