Casinò in amministrazione giudiziaria: Fratelli d’Italia chiede un Consiglio Valle straordinario
Per il commissario di FdI Musso «i gravi elementi emersi impongono alla politica regionale un’assunzione di responsabilità immediata»
Casinò in amministrazione giudiziaria: Fratelli d’Italia chiede un Consiglio Valle straordinario.
«Quanto emerso sul Casinò de la Vallée impone alla politica regionale un’assunzione di responsabilità immediata – scrive in una nota il commissario regionale Walter Musso -. L’amministrazione giudiziaria disposta dal Tribunale di Torino ai sensi dell’articolo 34 del Codice antimafia, primo caso in Italia per questa tipologia di attività, rappresenta un fatto di estrema gravità per la Valle d’Aosta».
Rilevati elementi pesanti
Sottolinea Musso: «Il comunicato della Guardia di Finanza richiama elementi pesantissimi: riciclaggio, lacune organizzative, inerzia gestionale, atteggiamento passivo e obblighi di controllo e segnalazione non adeguatamente assolti, pur nella consapevolezza della loro esistenza da parte degli organi di amministrazione e controllo. Ferma restando la presunzione di non colpevolezza e il pieno rispetto del lavoro della magistratura, è evidente che una vicenda di questa portata non può essere affrontata con semplici dichiarazioni di circostanza».
L’affondo
«Per questo chiediamo la convocazione urgente di un Consiglio regionale straordinario, affinché il Presidente della Regione e il Governo regionale riferiscano in modo chiaro e completo su quanto accaduto, sul ruolo della Regione quale azionista e titolare della concessione, sulle misure adottate e su quelle che si intendono assumere per tutelare l’interesse pubblico, la continuità aziendale e i lavoratori. Servono verità, trasparenza e responsabilità» affonda Musso.
(re.aostanews.it)
