Challant-Saint-Victor: la Pro Schola rinasce e cerca le sue radici
L’associazione, rifondata nel 2025, si presenterà ufficialmente in occasione del patrono San Vittore
Challant-Saint-Victor: la Pro Schola rinasce e cerca le sue radici.
L’associazione si presenterà ufficialmente al patrono San Vittore.
La storia
Ha una storia antichissima e, al tempo stesso, molto giovane la Pro Schola de Challand-Saint-Victor, l’associazione di solidarietà nata il 1° settembre 1900 e rifondata nel 2025, dopo che alcuni challandins sono venuti a conoscenza della sua esistenza.
Come la più nota e tuttora attiva Pro Schola di Champdepraz, anche quella di Challand-Saint-Victor testimonial’impegno degli émigrés verso il proprio territorio di origine.
Gli emigrati sostenevano infatti la comunità inviando denaro e materiali per supportare l’istruzione e il diritto allo studio, in particolare delle lingue– italiano, francese e patois.
Il racconto
«Credo che le Pro Schola di Champdepraz e Challand rappresentino un unicum non solo a livello regionale, ma anche nazionale e internazionale – spiega Isabella Petroz, presidente dell’associazione challandina -. La Pro Schola di Challand fu fondata nel 1900 a Parigi da un gruppo di valdostani emigrati. Abbiamo documenti della sua attività fino agli anni Quaranta, poi se ne sono perse le tracce. Per caso, parlando con alcuni storici e con alcuni émigrés durante la Rencontre, sono venuta a conoscenza della sua esistenza e ho scoperto che mio nonno era addirittura tra i fondatori».
Da qui il passo è stato breve. Isabella Petroz ha iniziato a fare ricerche, appassionandosi alla storia dell’associazione.
Sono così emersi documenti, fotografie, libri e quaderni con i timbri della Pro Schola de Challand-Saint-Victor. «Era un’associazione che operava ad ampio raggio, con ramificazioni nazionali e internazionali», aggiunge.
il Banquet delle Pro Schola di Challand e Champdepraz a Parigi il 7 maggio 1928
La rinascita
Un anno e mezzo fa è nata così l’idea di rifondare l’ente benefico, oggi guidato da un nuovo direttivo presieduto da Petroz, affiancata dalla vicepresidente Silvia Sarteur, alla segreteria generale Monica Molinaro con Gabriella Vernetto, alla tesoreria Anna Dabazcon e Maurizio Rosina e responsabile della comunicazione Letizia Bucalo Vita.
L’obiettivo
Attualmente l’associazione, che ha aperto una pagina Facebook, è impegnata nella raccolta di materiale e documentazione sulle attività storiche del sodalizio. Obiettivo principale della nuova Pro Schola è mantenere vive le tradizioni locali, recuperando e valorizzando il patrimonio immateriale e la memoria dell’associazione.
Per questo i soci, autotassandosi, intendono tornare a sostenere la scuola e le famiglie del territorio, così come gli studenti di Challand che studiano fuori comune.
Centrale anche il lavoro di ricerca, affidato agli storici Alessandro Celi e Piergiorgio Thiébat, oltre al passaparola per recuperare vecchie fotografie, documenti e contribuire alla riscoperta del costume locale.
La Pro Schola de Challand-Saint-Victor sarà presente alla Rencontre des Émigrés di Valtournenche e si presenterà ufficialmente durante la festa patronale autunnale.
Per informazioni proschola.challandsaintvictor@gmail.com.
(erika david)
