Braccio di ferro: triplo argento per i valdostani ai Campionati Italiani di Adro che hanno salutato l’addio alle gare di Ermes Paganin
Seconda piazza tricolore per Daniele Mathiou, Mathieu Ducourtil e Didier Bieler; il supercampione aostano lascia dopo 3 titoli mondiali, 12 ori tricolore e il successo nella Sfida dei Campioni in America
Triplo argento per i valdostani ai Campionati Italiani di braccio di ferro di Adro.
Seconda piazza tricolore per Daniele Mathiou, Mathieu Ducourtil e Didier Bieler.
La kermesse bresciana ha salutato l’addio alle gare del supercampione rossonero Ermes Paganin.
Triplo argento tricolore per i valdostani agli Campionati Italiani di braccio di ferro
È grande Valle d’Aosta ai Campionati Italiani di braccio di ferro.
La rassegna tricolore è andata in scena nel fine settimana a Adro.
Iniziamo dallo splendido secondo posto ottenuto da Daniele Mathiou nella categoria Senior Professionisti 100 kg.
Il rossonero ha pagato in finale i durissimi scontri affrontati nelle eliminatorie, non riuscendosi a esprimere ai massimi livelli nel match decisivo per l’assegnazione del titolo.
L’allievo di Ermes Paganin ha confermato di essere un atleta in forte ascesa, ha miglioranto il bronzo conquistato nel 2025 e rappresenterà l’Italia ai Mondiali in programma in India.
Molto bene anche Mathieu Ducourtil, secondo nella partecipata categoria Esordienti 80 kg.
E sul secondo gradino del podio è salito anche Didier Bieler.
Il valligiano, reduce dalla recente esperienza agli Europei Master 80 kg, ha centrato la piazza d’onore che gli è valsa il pass iridato per l’India.
L’addio alle gare del supercampione Ermes Paganin
I Campionati Italiani di Adro hanno sancito l’addio alle gare di Ermes Paganin.
Il fuoriclasse rossonero ha deciso di lasciare le scene agonistiche dopo la bellezza di 3 titoli mondiali, 12 ori ai campionati tricolori e il prestigioso successo del 2017 nella Sfida dei Campioni in America.
Paganin ha concluso sesto nella categoria Senior Pro.
«I colpi ricevuti negli anni e l’anagrafe non mi consentono più di gareggiare come vorrei – ha dichiarato il campionissimo aostano – Ringrazio tantissimo i miei ragazzi, le soddisfazioni che mi stanno dando sono di gran lunga superiori alla consapevolezza di essere arrivati a fine carriera».
(d.p.)
