Giovanna Botteri al Forte di Bard con “Taccuino di un mondo affamato”
La conferenza della giornalista televisiva è in programma domenica 28 giugno alle 16 nell'ambito della mostra Nutrire il Mondo, la sfida globale dell'alimentazione
Sarà la giornalista Giovanna Botteri a chiudere il ciclo di conferenze di approfondimento della mostra Nutrire il Mondo, la sfida globale dell’alimentazione.
La reporter e conduttrice del Tg3 è un volto molto conosciuto, entrato in quasi tutte le case per tanti anni, e diventato ancora più familiare durante il Covid, con i collegamenti dalla Cina.
La conferenza al Forte di Bard
Giovanna Botteri interverrà nella conferenza Taccuino di un mondo affamato, domenica 28 giugno alle 16.
Nata a Triste, laureata in filosofia con un dottorato alla Sorbona, Botteri ha seguito i più importanti eventi internazionali: dal crollo dell’Unione Sovietica, alle guerre nell’ex Jugoslavia, Afghanistan e Iraq, i conflitti in Libano, Sira e Iran.
È stata corrispondente dagli Stati Uniti seguendo la campagna di Obama, la grande recessione, la crisi di Wall Street, la guerra all’Isis, le stragi e la vittoria di Trump e poi ancora, testimone in Cina della pandemia di Covid19.
Dal 2022 a Parigi segue la rivolta delle banlieue e l’ascesa dell’estrema destra.
Al Forte di Bard la giornalista parlerà del cibo usato come arma durante le guerre, una tecnica per piegare le popolazioni adottata più volte nel corso della storia e oggi in tanti teatri di scontro.
Si parlerà anche di sfruttamento del lavoro, del tragico fenomeno del caporalato, diffuso soprattutto nell’agricoltura, ma presente anche nell’edilizia e nei servizi.
Interverranno anche Sabrina Rossi Montegrandi, director of Business Development Italy-Malta-Turkey di Agence France-Presse, che cura la mostra, e Ornella Badery, presidente del Forte di Bard.
La conferenza è gratuita ma occorre prenotare il posto compilando il form sul sito fortedibard.it.
(re.aostanews.it)
