Saint-Christophe: atti vandalici all’illuminazione nella galleria del Ru Pompillard
Danneggiati una decina di faretti nel tunnel da 150 metri che conduce a Roisan
Saint-Christophe: atti vandalici all’illuminazione nella galleria del Ru Pompillard.
Danneggiati nei giorni scorsi una decina di faretti nel tunnel da 150 metri che conduce a Roisan.
I danni all’illuminazione
Nelle scorse ore, nella galleria del Ru Pompillard che collega Saint-Christophe a Roisan, alcuni faretti sono stati danneggiati.
In particolare, le luci sono state divelte dai plinti di supporto, i fili di collegamento sono stati strappati e i vetri sono stati rotti.
Uno dei faretti divelti e danneggiati nel Ru Pompillard
I faretti, che si accendevano solo al passaggio per evitare di arrecare disturbo alla fauna locale, erano appena stati installati nell’ambito del progetto “Bici in Comune” promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani con il sostegno del Dipartimento per lo Sport, Sport e Salute spa e Anci.
La rabbia dei sindaci di Saint-Christophe e Roisan
«È una vergogna, non riusciamo proprio a capire il senso di questo atto – denuncia in una nota il sindaco di Saint-Christophe, Paolo Cheney -. L’intervento, fatto insieme al Comune di Roisan, è stato pensato soprattutto per le persone più fragili, per chi percorre il Ru in carrozzella o senza essere attrezzato con una luce frontale. Non so proprio a chi potesse dare fastidio e chi possa trarre vantaggio da questo intervento distruttivo».
«Spiace che gli sforzi che facciamo anche mettendoci insieme tra Comuni per migliorare la proposta che offriamo gratuitamente a turisti e residenti vengano vanificati da questi gesti incivili – aggiunge il sindaco di Roisan, Gabriel Diémoz -. L’intervento, appena finito, rappresenta una miglioria in un punto critico di un percorso molto frequentato, realizzato con un finanziamento esterno ed è ecologico e autonomo. Queste vandalizzazioni rappresentano uno spreco di risorse pubbliche, non si capisce se per dispetto, gelosia o per quale altro motivo e fa arrabbiare».
Poi lancia un appello: «Cogliamo l’occasione per invitare chiunque abbia visto qualcosa a farsi avanti per aiutarci a trovare i responsabili».
(re.aostanews.it)
