Born Outside a Pitti Uomo con Twins e Born Outside Stories
Roma, 12 giu. – Born Outside debutta a Pitti Uomo con uno stand che non funzionerà solo come showroom, ma soprattutto come studio fotografico. Tre giorni, due progetti paralleli concepiti per essere osservati in tempo reale: un live shooting sull’asimmetria come linguaggio visivo e una serie di ritratti editoriali dedicata a chi muove silenziosamente il mondo della moda.
01. TWINS
Twins è la campagna dedicata alla sneaker Corso, modello signature del brand e prodotto chiave della collezione ss2027 Capitolo III / Asimmetria.
Il 17 giugno, due telecamere posizionate ad angolo retto cattureranno ogni soggetto nello stesso istante – un’inquadratura frontale, una di profilo. Un sistema AI unirà le due riprese in tempo reale in un unico composito asimmetrico, proiettato su un maxischermo nello stand. L’immagine risultante non sarà mai simmetrica: metà volto frontale, metà profilo e la connessione tra i due piani volutamente visibile.
«È proprio il punto di incontro tra le due prospettive il fulcro del progetto», spiega il co-fondatore e direttore creativo Daniele Pe. «Twins è un ritratto dell’individualità come impossibilità strutturale di essere due punti di vista di un solo sé contemporaneamente. L’asimmetria come ribellione silenziosa contro i sistemi perfetti.»
Il set è essenziale: piani scultorei, luce direzionale morbida e il prodotto – la sneaker Corso – al centro di ogni inquadratura. Lo styling sarà curato da Oscar Badibanga, fondatore della label di Dubai badi-banga: una maison contemporanea che fonde radici congolesi, struttura belga e artigianalità giapponese, il cui guardaroba minimal e funzionale condivide con Born Outside la stessa propensione alla misura. I look costruiti per Twins seguiranno la stessa logica del progetto: sovrapposizioni irregolari, chiusure asimmetriche, toni neutri e un equilibrio volutamente imperfetto.
02. BORN OUTSIDE STORIES
In parallelo, prende vita Born Outside Stories: una serie di ritratti editoriali dedicata a chi muove davvero il mondo della moda. Editor, buyer, agenti, stylist, casting director, i professionisti che costruiscono il settore spesso lontano dai riflettori. Ogni ritratto viene realizzato nello stesso set, con lo stesso linguaggio visivo del brand, accompagnato da una sola domanda: perché sei born outside?
«La maggior parte dei brand cambia i soggetti delle proprie campagne quando vuole raggiungere un nuovo pubblico», afferma il co-fondatore e CEO Alfredo Bandini. «Noi facciamo il contrario. Rivolgiamo la telecamera verso chi già incarna i valori del brand: la sostanza oltre lo spettacolo, la misura oltre la performance, l’individualità oltre la tendenza.»
Editor, buyer, stylist e giornalisti presenti a Pitti saranno invitati a sedersi davanti all’obiettivo e diventare parte del progetto. Born Outside Stories è anche questo: un invito aperto ai protagonisti silenziosi del settore, che per una volta si racconteranno e diventeranno i soggetti della narrazione.
I ritratti saranno pubblicati sui canali ufficiali di Born Outside a partire dall’estate 2026. A fine anno, la raccolta sarà stampata in un volume speciale distribuito ai partecipanti e ai partner wholesale del brand.

