Aosta: le professioni della montagna in festa per San Bernardo
Foto di gruppo per San Bernardo
Ricorrenza
di Danila Chenal  
il 15/06/2026

Aosta: le professioni della montagna in festa per San Bernardo

i neo accompagnatori di media montagna, che hanno preso la scena della celebrazione, ricevendo la divisa ufficiale che indosseranno dal 1° lugli

Aosta: le professioni della montagna in festa per San Bernardo.

La città di Aosta si è animata nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 15 giugno, con una manifestazione che unisce fede, tradizione e devozione popolare, tracciando un legame profondo tra i fedeli e le montagne che circondano il territorio.

Nella cornice del giardino del vescovado si sono riuniti le guide di alta montagna, i maestri di sci e i neo accompagnatori di media montagna, che hanno preso la scena della celebrazione in onore di San Bernardo, venerato come simbolo del coraggio montanaro e della protezione spirituale nelle alte quote e dal 1923 proclamato patrono delle persone che scalano.

I neo professionisti hanno ricevuto la divisa dalle mani dell’assessore al Turismo Giulio Grosjacques e dal presidente della Regione Renzo Testolin.

Il benvenuto

«Siamo orgogliosi di poter avere con noi gli accompagnatori di media montagna che entreranno in servizio dal primo luglio perché abbiamo voluto fortemente regolamentare un’attività assolutamente indispensabile per il nostro territorio. Lo abbiamo fatto a dispetto di coloro che non vedevano in questa professione i vantaggi per il settore turistico. Noi, invece, crediamo che gli accompagnatori di media montagna completino l’offerta delle professioni legate alla montagna. Grazie, poi, alle guide di alta montagna e ai maestri di sci con i quali il rapporto è costante». A sottolinearlo l’assessore al Turismo Giulio Grosjacques.

Il presidente della Regione Renzo Testolin ha parlato di «una festa di famiglia con tanto di musica e messa, come tutti gli eventi cari ai montagnards».

«Noi oggi festeggiamo chi ha fatto il primo coso di accompagnatori ma dietro c’è stato un lavoro enorme di tante persone. Ora c’è sul territorio regionale una categoria professionale che non esisteva, che non poteva uscire oltre i confini regionali. Sono quasi tutti ragazzi giovani e questa è una grande speranza per noi» ha detto il presidente delle guide di alta montagna Ezio Marlier.

La festa è proseguita con una lunga esibizione della Clicca di Saint-Martin-de-Corléans, la sfilata nelle vie del centro e la messa in Cattedrale.

(da.ch.)