Genova, blitz ladri nella sede di Music for Peace
Genova, 6 lug. (askanews) – A Genova tentativo di furto nella notte tra domenica e lunedì nella sede dell’organizzazione umanitaria Music for Peace. A denunciare l’accaduto con un post sui social è stata la stessa organizzazione umanitaria che nei mesi scorsi era salita agli onori delle cronache per aver raccolto centinaia di tonnellate di generi di prima necessità destinate alla popolazione palestinese di Gaza.
“Ancora una volta – spiega Music for Peace – qualcuno è entrato in sede. Ha rotto materiali, ha frugato tra le cose, ha pensato di poter portare via qualcosa. Si sbaglia. Perché quello che siamo non sta dentro uno scaffale, e non si porta via con brutte intenzioni. Questa non è solo la sede di Music for Peace: è la casa di tutti. È il posto dove chiunque abbia bussato, di giorno o di notte, con una richiesta d’aiuto o solo con il bisogno di essere ascoltato, ha trovato una porta aperta. E la troverà ancora”.
“Il danno materiale – prosegue il post dell’organizzazione umanitaria – si conta e si ripara. C’è un danno che non è nell’inventario, e fa male: è l’amarezza di sapere che qualcuno ha guardato questo luogo e ci ha visto solo un bersaglio, un ‘bottino’, invece di vedere quello che davvero è: anni di giornate e nottate passate a caricare container e smistare materiali, di braccia tese verso chi non aveva niente, di un’idea semplice e testarda: l’aiuto non si nega a nessuno”.
“Chi è entrato qui – conclude Music for Peace – non ha capito nulla. Non ha capito che non si spegne una comunità rubando. Non ha capito che quando si prova a spezzare qualcosa che è tenuto insieme dalle persone, le persone si stringono ancora di più. E infatti eccoci qui. Ancora una volta, tutte e tutti insieme. Ancora una volta, più determinati di prima. Perché questa è casa nostra, ed è casa di chiunque ne abbia bisogno. Nessuno, nemmeno chi è entrato di notte a rubare, potrà mai portarci via questo”.
