Piacenza, al via la rigenerazione dell’ex convento Santa Chiara
Bologna, 6 lug. (askanews) – Prende avvio il progetto di recupero e rigenerazione urbana dell’ex convento di Santa Chiara a Piacenza. Con una cerimonia che ha avuto come ospite il presidente di Cassa Depositi e Prestiti Giovanni Gorno Tempini, è stata posata la prima pietra che sancisce ufficialmente l’inizio dei lavori nell’ex convento sullo Stradone Farnese, un complesso di circa 12mila metri quadrati, di cui 8.500 di area verde, destinato a diventare uno spazio dedicato all’ospitalità, all’inclusione e alla qualità della vita.
All’evento hanno partecipato la sindaca Katia Tarasconi, il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Roberto Reggi, il presidente di Investire Sgr Arturo Nattino e l’architetto Giorgio Donà, Founding Partner di Stefano Boeri Interiors.
Il progetto, nato su impulso della Fondazione di Piacenza e Vigevano, prevede la riconversione degli edifici storici in una residenza universitaria, che sarà affidata alla società Relife, e un Centro Socio-Riabilitativo Residenziale dedicato a persone fragili e con disabilità, gestito dalla cooperativa Unicoop. Saranno circa 300 i posti a disposizione tra studentato, social housing e servizi socioassistenziali.
L’operazione ha un valore di circa 30 milioni di euro ed è attuata da iGeneration, fondo immobiliare promosso e gestito da Investire Sgr (Gruppo Banca Finnat), partecipato da Cdp Real Asset Sgr, il Fondo Europeo degli Investimenti e alcune Fondazioni di origine bancaria. Completa l’aspetto finanziario il mutuo concesso da Banca di Piacenza. (segue)
