Campania, centrodestra: Pd ostaggio di un sistema camorristico
Milano, 17 lug. (askanews) – “Quello che sta accadendo in Campania e in particolare nella fascia dei comuni che vanno da Portici fino a Castellammare di Stabia, rivela per la sinistra e il Pd, uno scenario inquietante, un vero e proprio caso di dimensioni nazionali di inquinamento della politica da parte della camorra. Una vicenda su cui ci aspettiamo risposte e chiarezza, a cominciare dalla segretaria nazionale Elly Schlein”. Questa la richiesta del centrodestra della Campania, che oggi ha tenuto una conferenza stampa unitaria a cui hanno partecipato Martusciello, Sangiuliano, Rastrelli, Cantalamessa, Schiano, Pelliccia, Pesacane, Odierna, Schifone.
“Non si tratta di mele marce ma di un sistema diffuso: le amministrazioni di Castellammare di Stabia e Torre Annunziata sono state sciolte per infiltrazioni camorristiche; la stampa ha rilevato il grave caso di Ercolano dove il coordinatore del PD ha partecipato ad una festa con un boss della camorra; su Portici c’è una importante denuncia del senatore Rastrelli; ci sono poi i casi di Sarno e Pagani – proseguono -. Un contesto di fronte al quale non si può far finta di nulla. La sinistra non può predicare la legalità a Roma e poi consentire questo ‘sistema’ in periferia. Questo spiega anche certe percentuali elettorali che sono l’evidente frutto di un controllo capillare ed asfissiante del territorio. Il centrodestra unito annuncia battaglia su questo terreno”.

