Aosta, l’inflazione non si arresta: a giugno +2% sul 2025
Prezzi ancora su ad Aosta
comuni, POLITICA & ECONOMIA
di Alessandro Bianchet  
il 22/07/2026

Aosta, l’inflazione non si arresta: a giugno +2% sul 2025

Diffusi i dati dell'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività, che indica un equilibrio rispetto al mese di maggio, ma una pesante crescita sull'anno precedente. A trainare i costi energetici

Il folle aumento di energia e combustibili trascina ancora un volta l’inflazione, che ad Aosta, nel mese di giugno, segna un +2% sul 2025.

Insomma, continuano a non arrivare dati confortanti dall’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale, che ha registrato una conferma del dato rispetto a maggio, ma appunto un +2% su giugno 2025.

Inflazione: prezzi in equilibrio rispetto a maggio

Per quanto riguarda l’inflazione congiunturale, quindi rispetto a maggio 2026, gli aumenti più significativi sono arrivati da Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili (+0,5), Ricreazione, sport e cultura (+0,3), Informazione e comunicazione (+0,2), Assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari (+0,2), Arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione (+0,1), Sanità (+0,1), Servizi finanziari e assicurativi (+0,1).

In calo, invece, Bevande alcoliche e tabacchi (-0,5), Prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,5), Servizi di ristoranti e servizi di alloggio (-0,1), Trasporti (-0,1).

Invariati Abbigliamento e calzature, nonché Servizi di istruzione.

Inflazione: +2% sul giugno 2025

Per quanto riguarda i prezzi tendenziali, ossia calcolati rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, l’inflazione ha risentito particolarmente degli aumenti di Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili (+6,1), Trasporti (+3,5), Bevande alcoliche e tabacchi (+1,6), Servizi di ristoranti e servizi di alloggio (+1,6), Servizi finanziari e assicurativi (+1,4), Assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari (+1,2), Ricreazione, sport e cultura (+1,0), Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,7), Sanità (+0,7), Servizi di istruzione (+0,7), Abbigliamento e calzature (+0,2).

In diminuzione Informazione e comunicazione (-1,6), Arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione (-0,2).

(al.bi.)