Dal mare alla vetta del Cervino: la terza sfida di Raffaele Dalle Fratte tra passione e adrenalina
Il trentaseienne originario di Varese è partito da Voltri, a Genova, in bicicletta per scalare la vetta del Cervino in 17 ore e 40 minuti; «la cima il momento più emozionante»
Diciassette ore e quaranta minuti per raggiungere la vetta del Cervino dal mare.
È la nuova impresa di Raffaele Dalle Fratte.
L’impresa
Raffaele Dalle Fratte sulla spiaggia di Voltri, a Genova
Sabato 4 luglio, alle 16.30, il trentaseienne originario di Varese è partito in bicicletta dalla spiaggia di Genova Voltri per raggiungere Cervinia, dove è arrivato intorno all’1.30 di notte.
Dopo una brevissima sosta, alle 2 è ripartito insieme a un amico per affrontare la scalata fino alla vetta del Cervino.
Percorrendo il tratto alpinistico della Cresta del Leone, ha raggiunto la cima alle 10.10 di domenica 5 luglio.
«Quando sono arrivato in vetta ero molto felice ed emozionato», racconta, aggiungendo che «l’arrivo in cima è sicuramente il momento più emozionante di queste sfide».
In questo modo, in 17 ore e 40 minuti, Raffaele ha portato a termine la sua ultima impresa, accompagnato da condizioni meteo favorevoli e dal sostegno di qualche amico di fiducia.
Alpinismo e ciclismo passioni di bambino
Nato nel 1990, fin da piccolo è stato animato da una grande passione per lo sport, in particolare per l’alpinismo e il ciclismo.
Una passione che, come spiega lui stesso, nasce «da quando da bambino guardavo il Giro d’Italia» e che lo porta, all’età di 25 anni, a scoprire che «con la bicicletta riuscivo a esprimere bene le mie potenzialità».
Da quel momento inizia a cimentarsi in percorsi sempre più lunghi e impegnativi, sia per chilometraggio sia per dislivello.
From zero to…
Mosso dalla passione e dalla voglia di mettersi in gioco, dopo i primi tentativi di combinare corsa, ciclismo e attività in montagna, Raffaele scopre il format from zero to, ideato dall’atleta piemontese Nico Valsesia: partire dal livello del mare e raggiungere, senza soste, la vetta di una montagna.
«Mi ha stuzzicato l’idea di mettermi in gioco con questo format particolare», racconta.
Così, partendo sempre da Genova, nel 2016 raggiunge il Monte Rosa e, nel 2019, la cima del Monte Bianco.
Trattandosi però di salite prevalentemente escursionistiche, questa volta Dalle Fratte ha voluto «alzare l’asticella e cercare qualcosa di sempre più adrenalinico», scegliendo, solo pochi giorni prima della partenza, di affrontare la sfida Genova-Cervino.
Nel tentativo di abbinare alla bicicletta una componente più strettamente alpinistica, rispetto alle esperienze precedenti l’ascesa al Cervino ha richiesto un approccio più tecnico ed esperto.
L’itinerario alterna infatti tratti di camminata a vere e proprie sezioni di arrampicata affrontate con corde e imbragatura.
Nonostante l’enorme lucidità e la maggiore resistenza fisica richieste, lo sforzo è stato ripagato dalla soddisfazione personale e dal panorama ammirato a 4.478 metri di altitudine.
Un’impresa che dimostra come anche le sfide più difficili possano essere affrontate e raggiunte quando sono sostenute da una forte passione e da una grande determinazione.
(claudia corsentino)
