Assestamento di bilancio, il Consiglio Valle conclude il dibattito: in campo 273 milioni di euro per agricoltura, turismo e territorio
Si è conclusa nella mattina di mercoledì 29 luglio la discussione general ein Consiglio Valle con gli interventi degli assessori all'Agricoltura, Speranza Girod, e al Turismo, Giulio Grosjacques e del presidente Renzo Testolin
Duecentosettantatré milioni di euro per finanziare investimenti nei settori strategici della Valle d’Aosta. È questo il valore complessivo dell’assestamento di bilancio 2026 illustrato nella seduta del Consiglio Valle di mercoledì 29 luglio, dove si è conclusa la discussione generale sul provvedimento.
Agricoltura, turismo, difesa del suolo, impianti a fune e gestione delle risorse idriche sono i principali ambiti interessati dagli interventi previsti dalla manovra.
L’esame del provvedimento proseguirà ora con la discussione dei 25 ordini del giorno depositati.
Agricoltura, 41,7 milioni di euro per imprese e sicurezza del territorio
L’assessora all’Agricoltura e Risorse naturali, Speranza Girod, ha evidenziato come l’assestamento destini 41,7 milioni di euro al comparto agricolo e forestale, risorse che, secondo le stime della Regione, consentiranno di attivare investimenti complessivi per circa 65 milioni di euro.
La quota più consistente, pari a 20 milioni di euro, sarà destinata a rafforzare la competitività delle imprese agricole, con particolare attenzione ai giovani imprenditori del settore, ai quali sono riservati 10 milioni.
Previsti inoltre 10,4 milioni di euro per interventi di difesa del suolo, 2,4 milioni per la manutenzione delle piste forestali, 3,9 milioni destinati ai Consorzi di miglioramento fondiario e 5 milioni per la realizzazione di un nuovo impianto di pastorizzazione a freddo ad alta pressione a servizio della filiera agroalimentare regionale.
Secondo Girod si tratta di interventi destinati a rispondere alle esigenze immediate del territorio, sostenendo lo sviluppo delle imprese agricole e contribuendo al mantenimento dell’economia delle vallate.
Turismo, impianti a fune e infrastrutture al centro degli investimenti
Nel suo intervento, l’assessore al Turismo, Sport e Commercio, Giulio Grosjacques, ha sottolineato come la seconda variazione di bilancio punti a consolidare la competitività della Valle d’Aosta sul mercato turistico nazionale e internazionale.
Tra le priorità figurano gli investimenti negli impianti a fune, considerati strategici sia per la stagione invernale sia per quella estiva.
Un settore che, secondo l’assessore, ha contribuito ai risultati registrati nell’inverno 2025-2026, chiuso con un incremento del 4% degli arrivi e del 6% delle presenze, accompagnato da una crescita del turismo straniero.
Le risorse interesseranno anche infrastrutture sportive, beni culturali e il rafforzamento del fondo di rotazione con un milione di euro, estendendo i finanziamenti anche agli chalet haut de gamme.
Nel provvedimento trovano spazio inoltre interventi per la sicurezza del territorio, il servizio idrico integrato e la protezione civile, oltre ai voucher destinati a guide alpine, maestri di sci e accompagnatori di media montagna.
Testolin: «Investimenti strategici per sostenere crescita e occupazione»
A chiudere il dibattito è stato il presidente della Regione, Renzo Testolin, che ha rivendicato la portata complessiva dell’assestamento di bilancio.
Secondo il presidente, il provvedimento consentirà di attivare 273 milioni di euro di investimenti, destinati a sostenere l’attività delle imprese e a rafforzare l’attrattività della Valle d’Aosta.Le risorse saranno distribuite su diversi ambiti strategici, dalla tutela del territorio agli impianti a fune, dall’agricoltura al turismo, passando per edilizia scolastica e residenziale e gestione della risorsa idrica.
Testolin ha inoltre ribadito che, accanto alla programmazione, è necessario mantenere la capacità di intervenire rapidamente per rispondere ai bisogni che emergono sul territorio, soprattutto in un contesto economico internazionale caratterizzato da forte incertezza.
Ora l’esame degli ordini del giorno
Conclusa la discussione generale, il Consiglio Valle proseguirà i lavori con l’esame dei 25 ordini del giorno presentati sul disegno di legge di assestamento e di variazione del bilancio regionale.
(re.aostanews.it)
