Morto a 38 anni Naveen Cassera, il vincitore di Bravograzie
Il comico di origine indiana cresciuto a Bergamo è deceduto il 13 agosto, le cause non sono state rese note; il 17 luglio aveva vinto Bravograzie, la Champion's League del cabaret, a Valpelline
È stata diffusa oggi la notizia della morte di Naveen Cassera, il comico bergamasco di 38 anni che appena un mese fa aveva conquistato il pubblico della Valle d’Aosta vincendo Bravograzie.
Cassera è morto giovedì 13 agosto. Le cause del decesso non sono state rese note.
Originario dell’India e adottato a soli nove mesi da una famiglia bergamasca, viveva a Fiorano al Serio, in provincia di Bergamo, dove aveva costruito la propria vita ed era padre di due figli.
La comicità era arrivata dopo un percorso professionale lontano dal mondo dello spettacolo: dopo alcune stagioni come animatore turistico, aveva lavorato in una ferramenta e poi come responsabile acquisti in un’azienda di Cologno al Serio.
Nel 2024 aveva però deciso di seguire la passione per il palcoscenico, iscrivendosi all’Accademia del Comico di Milano. Accanto al lavoro, aveva così iniziato a dedicare i fine settimana a club e concorsi, affinando scrittura, presenza scenica e tempi comici. Il sogno era arrivare in televisione, magari sul palco di Zelig.
La vittoria a Bravograzie
Il riconoscimento più importante era arrivato il 17 luglio a Valpelline, nella serata finale di Bravograzie, storico concorso nazionale di comicità nato nel 1991. Cassera aveva conquistato il primo posto al termine di una serata seguita da un pubblico numeroso ed entusiasta.
La sua comicità nasceva dalla propria storia personale e giocava con gli stereotipi legati alle origini indiane, intrecciandoli con l’identità bergamasca.
Sul palco si presentava in tunica indiana, fingendo di non conoscere bene l’italiano, per poi ribaltare il cliché rivelando la passione per l’Atalanta e mostrando una maglietta con la scritta «pota», l’intercalare più famoso del dialetto bergamasco.
Una comicità costruita sull’autoironia, sui pregiudizi e su tempi comici particolarmente efficaci, che aveva convinto sia il pubblico sia la giuria di Bravograzie.
(re.aostanews.it)
