Israele in guerra anche contro gli aquiloni a Gaza, “ultimatum scaduto”
Roma, 27 ago. (askanews) – Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha dichiarato che a partire da oggi ci sarà “una risposta forte contro qualsiasi lancio di palloni aerostatici e aquiloni dalla Striscia di Gaza”. Lo riporta il sito Ynet, riferendo di un incontro avuto oggi da Katz con il Capo di stato maggiore delle Forze di difesa israeliane (Idf), il Generale Eyal Zamir, e altri alti ufficiali della difesa.
“L’ultimatum che abbiamo dato per il lancio di palloni aerostatici e aquiloni dalla Striscia di Gaza verso le comunità del Negev è scaduto. Abbiamo chiarito che, per quanto ci riguarda, ogni lancio è un atto di terrorismo sotto ogni aspetto, ed è così che lo tratteremo. D’ora in poi, a ogni lancio ci sarà con una risposta forte contro i responsabili, gli organizzatori e gli esecutori, così come contro i siti di lancio e le infrastrutture che usano”, ha detto Katz.
Il ministro ha quindi aggiunto che “le Idf agiranno con tutti i mezzi necessari, compresa l’evacuazione della popolazione dalle aree o dai quartieri da cui vengono effettuati i lanci, in modo da neutralizzare i centri terroristici”. Nelle scorse settimane circa 12 aquiloni e quattro palloni hanno superato il confine di Gaza e sono arrivati nelle comunità israeliane situate nelle vicinanze.
Nel 2018 gli abitanti di Gaza lanciarono palloni e aquiloni incendiari oltre il confine, provocando incendi su centinaia di ettari di campi e terreni agricoli, in segno di protesta contro il blocco israeliano dell’enclave controllata da Hamas.
Nei giorni scorsi un alto funzionario della difesa israeliana ha dichiarato che Hamas starebbe cercando di provocare Israele, incoraggiando gli abitanti di Gaza a far volare gli aquiloni oltre il confine. Israele ha informato il Board of Peace, che ha chiesto la fine di “tutte le attività militanti a Gaza, compreso il volo degli aquiloni. Secondo Hamas, “Israele sta creando falsi pretesti per continuare la guerra contro Gaza”.
