Ue a Meta dopo l’accordo in Usa: “Protegga anche i nostri giovani”
Milano, 27 ago. (askanews) – L’Unione europea chiede a Meta garanzie sulla sicurezza dei minori sui social anche in Europa. La richiesta arriva all’indomani del patteggiamento fra la casa madre di Instagram e Facebook con decine di Stati Usa che l’avevano portata in tribunale accusandola di aver progettato piattaforme studiate apposta per creare dipendenza. Non ci saranno sentenze sulla questione, perché l’azienda di Zuckerberg ha raggiunto un accordo che prevede non solo un risarcimento economico, ma anche una serie di nuove restrizioni applicate automaticamente ai minori sui social, fra cui un limite al tempo passato sui social e un maggior controllo dell’algoritmo.
“Spetta a Meta presentare impegni e offrire garanzie qui nell’Unione Europea per proteggere i nostri figli dai suoi prodotti che creano dipendenza. Quindi la palla è nel campo di Meta – dice Thomas Regnier, portavoce della Commissione europea – Ci aspettiamo una gestione adeguata del tempo trascorso davanti allo schermo. Ci aspettiamo un adeguato controllo parentale su queste piattaforme, quindi Meta sa cosa ci aspettiamo da loro. Ora spetta all’azienda offrire questi impegni anche nell’Unione Europea per proteggere i nostri giovani.”
