Indagine Futura: 1 studente su 2 fa fatica ad accedere alle ripetizioni
Roma, 13 set. (askanews) – Le ripetizioni non rappresentano più un supporto riservato a pochi casi, ma una componente sempre più diffusa del percorso scolastico. Quasi due studenti italiani su tre (61%) dichiarano infatti di aver avuto bisogno di un supporto didattico integrativo per affrontare almeno una materia. Eppure, quasi uno su due (46%) ha incontrato degli ostacoli: per il 22% l’accesso è stato difficile, mentre il 25% non è proprio riuscito a usufruirne.
Sono alcuni dei principali dati che emergono da un’indagine condotta da Futura, la nuova scuola che si adatta allo studente, alle sue esigenze e a quelle della sua famiglia, su un campione di oltre 1.700 studenti italiani. La ricerca analizza l’impatto delle difficoltà scolastiche sulla sfera emotiva dei giovani e le barriere strutturali che ne condizionano il recupero.
“Dal nostro studio, emerge come il ricorso alle ripetizioni sia percepito dagli studenti della Generazione Z e della Generazione Alpha come parte strutturale del percorso scolastico, piuttosto che un intervento limitato a casi isolati o situazioni “eccezionali”. La sfida per il mondo dell’istruzione e per le famiglie è quindi trasformare il supporto extra in uno strumento complementare alla didattica d’aula, capace di accompagnare ragazze e ragazzi nello studio, rafforzarne la consapevolezza delle proprie capacità e valorizzarne il potenziale” dichiara Lorenzo Pinto, Founder di Futura.
I dati emersi delineano un quadro in cui le difficoltà scolastiche hanno un impatto sia emotivo sia relazionale. Il timore di essere bocciati rappresenta la principale preoccupazione per oltre un ragazzo su quattro (27%), seguita dal sentimento di inadeguatezza (22%), che evidenzia come le difficoltà nello studio possano riflettersi anche sulla percezione di sé. Significativa è inoltre la parità tra la paura di non riuscire a recuperare la materia (19%) e il timore di deludere i propri genitori (19%): un dato che mostra come, accanto alla dimensione strettamente scolastica, assumano un peso rilevante anche le aspettative familiari.
Quando l’accesso alle ripetizioni non è accessibile: pesano soprattutto le barriere economiche, emotive e d’orientamento Dall’analisi degli ostacoli all’accesso al supporto scolastico emerge che la metà della popolazione studentesca è frenata da barriere emotive ed informative: il 27% non sa a chi rivolgersi per ottenere orientamento e il 23% esita ad ammettere le proprie difficoltà. A questa dimensione si aggiunge la sostenibilità finanziaria, con il 22% che individua nel costo elevato il principale motivo di rinuncia. Di contro, le criticità più “operative”, come la ricerca del docente (13%), l’incompatibilità degli orari (11%) e la distanza (4%), occupano un ruolo secondario.
Il peso del fattore economico emerge con particolare chiarezza anche nelle rinunce: oltre un terzo degli studenti (35%) dichiara di aver rinunciato a richiedere un affiancamento per non gravare sul bilancio familiare. E il costo rappresenta un ostacolo anche nella percezione delle opportunità di recupero: il 28% ritiene infatti che il prezzo incida molto sulla possibilità di accedere a un supporto adeguato.
Dal welfare aziendale un possibile sostegno alle famiglie In questo scenario, il welfare aziendale si propone come una leva concreta per il sostegno dei propri figli. Secondo l’indagine, il 42% degli intervistati ritiene molto utile per la propria famiglia poter contare su un servizio di supporto allo studio con lezioni private gratuite offerto dal datore di lavoro di uno dei genitori.
Per rispondere a questa necessità diffusa, Futura lancia la nuova divisione Futura for Business, che porta il proprio approccio alla formazione personalizzata all’interno delle organizzazioni, trasformando l’affiancamento didattico in un benefit integrato a disposizione dei dipendenti e dei loro nuclei familiari.
Il servizio mette a disposizione di ogni collaboratore un monte ore di lezioni individuali che può essere utilizzato sia per la propria crescita professionale, attraverso percorsi costruiti su obiettivi specifici e affiancati da docenti selezionati, sia destinato al supporto scolastico dei figli, dalla scuola primaria fino all’università.
Le lezioni, fruibili sia online sia in presenza, coprono oltre 200 materie e sono integrate con strumenti di intelligenza artificiale all’interno della piattaforma proprietaria.
“Le difficoltà scolastiche non rappresentano solo una sfida educativa per gli studenti, ma hanno ricadute concrete anche sulle famiglie, che sempre più spesso sono chiamate a trovare strumenti di supporto efficaci”. dichiara Lorenzo Pinto. “Per questo abbiamo lanciato Futura for Business: per portare le ripetizioni di qualsiasi materia direttamente all’interno del welfare aziendale, offrendo un aiuto concreto all’equilibrio tra vita lavorativa e familiare”.





