Tor des Glaciers: Franco Collé è ripartito da Donnas, aumenta il margine su Devaux
Breve pausa per ricaricare le energie nella base vita per il valdostano, mentre la leader femminile Kaitlin Allen va verso il rifugio Misérin
Tor des Glaciers: Franco Collé, sempre al comando, è ripartito da Donnas.
Breve pausa per ricaricare le energie nella base vita per il valdostano, mentre la leader femminile Kaitlin Allen va verso il rifugio Misérin.
Stop e riposino a Donnas per il leader del Tor450
Anche i migliori hanno bisogno di ricaricarsi. Soprattutto se impegnati su un percorso da 450 km come quello del Tor des Glaciers.
Lo sa bene Franco Collé, che, al comando della gara, è arrivato alle 20.06 alla base vita di Donnas.
Lì, l’atleta del Team Kailas Fuga ne ha approfittato per un breve riposino, che gli ha permesso di dormire per circa mezz’ora.
Una scelta inevitabile viste le energie profuse nelle prime 48 ore di gara e, soprattutto, quelle da preservare per la seconda metà del percorso.
Cresce il vantaggio su François Devaux
Alle spalle del leader del Tor des Glaciers, rimane saldo in seconda posizione il francese François Devaux, che però cede minuti importanti.
Il vantaggio di Collé sull’inseguitore, che era di poco meno di 3 ore al rifugio Dondena, è salito a 3h50′ al passaggio del Dortoir Retempio, ultimo rilevamento cronometrico dove è transitato il francese.
A inseguire rimangono poi al terzo posto l’italiano Alessandro Roncato, al quarto il tedesco Volker Fohrmeister e al quinto lo spagnolo Javier Algarve, tutti passati al Dondena e in rotta verso il Dortoir Retempio.
Terzetto statunitense in vetta al Tor des Glaciers femminile
Si delinea un podio provvisorio tutto a stelle e strisce al femminile.
Kaitlin Allen ed Amy Sproston sono avviate verso il rifugio Misérin, con la prima transitata al rilevamento del rifugio Grauson alle 19.31, in vantaggio di 43′ sulla connazionale.
Chiude il podio virtuale Sarah Hansel, che ha lasciato Cogne alle 20.11, 7 minuti prima della francese Céline Rouquié.
La quinta posizione spetta invece all’ucraina Ievgeniia Trygub, entrata a Cogne alle 20.16 e ancora ferma nella base vita.
(f.vassoney)





