Violenza donne, auto storiche per promuovere numero 1522
Roma, 20 set. (askanews) – Il numero di telefono 1522 è il servizio pubblico gratuito promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicato a sostenere le donne vittime di violenza e stalking, ma è poco conosciuto ed utilizzato. Proprio con la finalità di farlo conoscere maggiormente decine di auto d’epoca sono partite questa mattina dal Museo Fratelli Cozzi di Legnano, sfilando ed attraversando il centro di Milano, per poi raggiungere le 100 Sedie Rosse nell’aia di Cascina SpazioVivo nel centro di UpTown, l’innovativo quartiere nella parte nord di Milano: le auto hanno viaggiato tutte con lo stesso numero ben stampato sopra “1522”.
Da cinque anni, l’aia di Cascina SpazioVivo, cuore di UpTown, ospita un’installazione tanto semplice quanto radicale: cento sedie rosse lasciate libere a disposizione di chiunque voglia sedersi, incontrarsi, fermarsi, un manifesto permanente contro la violenza di genere, rinnovato ogni anno con nuove iniziative, mostre e momenti di incontro dedicati alle donne. E in questa cornice — un quartiere che da anni trasforma i propri spazi comuni in presidi di sensibilizzazione — nasce l’evento di oggi. “1522 | Motori in marcia contro la violenza sulle donne”, il raduno itinerante di auto e moto d’epoca promosso insieme a Città Metropolitana di Milano, Museo Fratelli Cozzi di Legnano e Scuderia Sant Ambroeus. Il nome dell’iniziativa richiama il 1522, il numero verde nazionale antiviolenza e stalking attivo 24 ore su 24, gratuito e anonimo, istituito dal Dipartimento per le Pari Opportunità. Per un giorno, quel numero lascia la dimensione privata delle telefonate d’aiuto per diventare un simbolo pubblico e condiviso: ogni auto e ogni moto del raduno rinuncerà al proprio numero di gara per esporre esclusivamente il bollo “1522”, trasformando una sfilata in un corteo di alleanza collettiva. Il corteo partito da Legnano e da Viale De Gasperi a Milano, ha attraversato l’Arco della Pace e l’Arena, e si è concluso — non a caso — proprio a Cascina SpazioVivo ad UpTown: lo stesso spazio pubblico che le 100 Sedie Rosse hanno reso, in questi anni, un punto di riferimento per il quartiere. Qui alle 15:22 – orario scelto non a caso – un grande selfie collettivo ha ripreso con un drone unirà equipaggi e pubblico in un’unica immagine simbolica. La partecipazione al raduno prevede una donazione a favore della Fondazione Una Nessuna Centomila, che sostiene i centri antiviolenza sul territorio.

