Appello: l’associazione La Zampa Valle d’Aosta cerca urgentemente una sede
A sinistra, Alessandra Diridoni, presidente de La Zampa VdA odv insieme alla scultrice Barbara Caratti, titolare di Legnoart, in occasione della campagna associativa
Animali, ATTUALITA', Società
di Cinzia Timpano  
il 23/09/2026

Appello: l’associazione La Zampa Valle d’Aosta cerca urgentemente una sede

L'associazione si occupa di difesa dei diritti degli animali e si occupa in particolar modo di gatti in condizioni di salute precarie

Appello: l’associazione La Zampa Valle d’Aosta cerca urgentemente una sede.

L’associazione La Zampa Valle d’Aosta cerca una sede e la cerca con urgenza.

Tra pochi giorni infatti, l’associazione presieduta da Alessandra Diridoni non avrà più a disposizione la base operativa che fino a oggi l’ha accolta, grazie alla disponibilità di un privato.

La Zampa VdA è un’associazione di volontariato che difende i diritti degli animali e del territorio valdostano; si occupa principalmente di abbandono di animali che riguarda prevalentemente i gatti. L’associazione si occupa anche di esemplari ritrovati spesse volte in condizioni di salute precarie.

E pensare che la nuova sede era stata individuata, poi però l’imprevisto.

«Dopo mesi di lavoro, sacrifici e difficoltà, avevamo finalmente individuato un luogo, in un comune della Plaine, che sembrava poter rispondere alle esigenze dell’associazione e, soprattutto, a quelle dei mici che seguiamo quotidianamente. La struttura sembrava essere quella giusta. Abbiamo effettuato un sopralluogo con la società che la gestisce, valutato i costi – non indifferenti, ma che eravamo disposti a sostenere, pagando regolarmente l’affitto – e avviato tutte le pratiche necessarie. Ci è stato confermato che non vi erano particolari impedimenti e siamo rimasti in attesa della bozza del contratto» spiega Diridoni.

Prosegue: «Convinti di aver finalmente trovato una soluzione, abbiamo iniziato anche ad effettuare gli ordini necessari per poter allestire lo spazio».

Poi la situazione è cambiata e la ricerca della sede si è fatta emergenza.

«Abbiamo informato il Comune della nostra intenzione di utilizzare l’immobile come spazio di supporto e rifugio temporaneo per i mici del territorio in difficoltà, precisando più volte che non intendiamo realizzare un gattile, ma uno spazio destinato esclusivamente a stalli temporanei, recupero e gestione dei casi che necessitano di cure e attenzioni.  Nel corso degli incontri e delle interlocuzioni successive abbiamo scoperto che l’immobile viene destinato, per un periodo di circa un mese all’anno, anche ad un’altra associazione radicata sul territorio, per attività che risultano incompatibili con quelle che avremmo dovuto svolgere noi. Abbiamo cercato un confronto, incontrando rappresentanti dell’associazione e della società che gestisce l’immobile, nella speranza di trovare una soluzione condivisa. Purtroppo, nonostante i diversi tentativi, non è stato possibile arrivare ad un accordo.
Durante uno degli incontri ci è stata inoltre riferita testualmente, da una persona presente, l’espressione «è una questione politica».
Non spetta a noi stabilire le ragioni di quanto accaduto. Possiamo però dire con certezza che questa situazione ci ha fatto perdere tempo prezioso, risorse e la possibilità di organizzare per tempo il futuro dell’associazione. Nonostante la delusione, ci siamo rimessi immediatamente alla ricerca. Ci è stata proposta anche un’altra soluzione, sempre presso un privato, ma gli spazi sono troppo ridotti per poter garantire le necessità dei mici che seguiamo e per consentire all’associazione di svolgere adeguatamente le proprie attività».

Il tempo stringe e a fine mese, tra qualche giorno, La Zampa dovrà lasciare l’attuale sede operativa.

La preoccupazione, al di là di una nuova sede, è la cura che dei gatti che attualmente sono seguiti dai volontari.

«Ci sono animali che hanno ancora bisogno di cure, attenzioni, stalli e continuità. Per noi non sono numeri né pratiche da chiudere. Sono una famiglia. E una famiglia non si abbandona. Per questo chiediamo l’aiuto di tutti» spiega Diridoni.

L’appello

«Se conoscete locali, strutture, spazi o immobili che possano essere adatti alle nostre esigenze, vi chiediamo di contattarci.
Anche una segnalazione può fare la differenza».

Per segnalazioni, contattare il numero  338 213 1093  oppure scrivere una mail a lazampavda@gmail.com.

(c.t.)

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