Criminalità, Valle d’Aosta: è boom di denunce, +15,1%
CRONACA
di Luca Mercanti  
il 12/10/2026

Criminalità, Valle d’Aosta: è boom di denunce, +15,1%

Violenze sessuali, estorsioni, percosse e riciclaggio in forte aumento nel 2025. Il sindaco di Aosta, Raffaele Rocco: la tenuta sociale si sta sfaldando

Violenze sessuali, estorsioni, percosse e riciclaggio fanno di Aosta la provincia (intesa come intera regione) dove si registra l’aumento più marcato di denunce per reati denunciati (+15,1%). E’ quanto rileva Il Sole 24 Ore nel suo rapporto sulla qualità delle vita 2026 su dati del Viminale.

Il Paese, nel 2025, registra una frenata del trend dei reati denunciati (-1,8% su base annua) dopo quattro anni di crescita.

La classifica ogni 100mila abitanti: Milano, Firenze e Roma al top, seguite da Bologna, Torino e Rimini. Sette città metropolitane nella top ten.

La classifica provinciale

L’indice provinciale dei delitti segnalati all’autorità giudiziaria ogni 100mila abitanti evidenzia la concentrazione del crimine nelle grandi aree urbane del Centro Nord. Milano (+0,6% nel 2025) resta prima per incidenza e supera i 7mila delitti ogni 100mila residenti.

In questi territori  ad alimentare i numeri è la quantità di persone che arrivano da fuori per motivi di lavoro, studio, ma anche per motivi turistici come a Rimini o Venezia. Nelle grandi città è più accentuata anche la vita notturna, che concentra le maggiori criticità.

In fondo alla classifica Oristano, anche quest’anno con l’incidenza più bassa (1.707 denunce ogni 100mila abitanti), seguita da Potenza (1.968), Enna (2.165) e Benevento (2.177).Il tasso di Milano è circa 4,1 volte quello della provincia sarda, in cui si registra però un aumento del 6,1 per cento sul 2024.

Valle d’Aosta

Per la Valle d’Aosta, pesano le denunce per violenze sessuali, estorsioni, percosse e riciclaggio.

«Episodi che erano tenuti nascosti ora emergono e questo è un bene», nota il sindaco Raffaele Rocco, sottolineando una maggiore propensione alla denuncia. «Aosta è una città piccola e ha un basso indice di criminalità (3.306 reati ogni 100mila abitanti, ndr), ma i singoli eventi vengono vissuti con grande apprensione. Per far fronte a questa insicurezza percepita abbiamo intensificato controlli e videosorveglianza».

Secondo l’amministrazione, però, pesa la disgregazione del tessuto sociale. «La Valle d’Aosta – afferma Rocco – ha un primato di suicidi molto elevato e c’è un leggero aumento dello spaccio di soatanze stupefacenti. La società è più vulnerabile, c’è chi ha perso il lavoro, o è ai margini della società. La tenuta sociale si sta sfaldando e bisogna lavorare con scuole, associazioni e assistenza sociale, per intercettare il disagio il prima possibile».

Come dire, non è più solo una questione di percezione.

(re.aostanews.it)

 

 

di segreteria 
il 12/10/2026
LAVORO 2. lavoro domanda CERCO LAVORO signore 59 enne, italiano e volenteroso, amante degli animali e montagna cerca lavoro come garzone in alpeggio, ...
di segreteria 
il 12/10/2026
VENDITE GIUDIZIARIE TRIBUNALE DI AOSTA www.tribunale.aosta.giustizia.it e www.astalegale.net oppure 02.800300 L’offerta di acquisto non è efficace se ...
NUS
di segreteria 
il 12/10/2026
VENDITE GIUDIZIARIE TRIBUNALE DI AOSTA www.tribunale.aosta.giustizia.it e www.astalegale.net oppure 02.800300 L’offerta di acquisto non è efficace se ...