Saint-Vincent: nasce LabOratorio27, pasticceria per avvicinare al lavoro le persone con autismo
Il laboratorio aprirà nei locali messi a disposizione dalla parrocchia termale
Saint-Vincent: nasce LabOratorio27, pasticceria per avvicinare al lavoro le persone con autismo.
Prende forma LabOratorio27, il laboratorio di pasticceria nato a Saint-Vincent con l’obiettivo di offrire un’opportunità concreta di formazione, autonomia e avvicinamento al mondo del lavoro alle persone con autismo.
Il progetto dell’associazione A occhi aperti
Il progetto è dell’associazione A occhi aperti, presieduta da don Lorenzo Sacchi, con Mauro Morandin, vice presidente e con gli altri componenti: Michel Deanoz, Chiara Bettinelli, Raffaelle De Propris, Patrizia Gaudio, Barbara Garibaldi, Antonella Lucchese e Fabrizia Pavetto.
L’associazione ha anche nominato un Comitato scientifico chiamato ad accompagnare lo sviluppo delle progettualità sotto il profilo educativo, sociale e scientifico.
Ne farà parte la dottoressa Miroslava Vasinova Natta, pediatra e neuropsichiatra infantile, presidente del Centro Europeo di Bioetica e Qualità della Vita che già nei mesi scorsi ha sostenuto concretamente il progetto del laboratorio di pasticceria attraverso il Fondo Natta.
Dopo due edizioni de ‘Con il cuore nel piatto’ – le cene solidali organizzate al Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent – il progetto del laboratorio di pasticceria prende forma.
Il laboratorio aprirà negli spazi messi a disposizione dalla parrocchia di Saint-Vincent. Il progetto nasce dal bisogno di dare una risposta alle persone con autismo e alle loro famiglie, all’indomani della conclusione del percorso scolastico, quando le opportunità di formazione e occupazionali tendono a ridursi. Al LabOratorio27 si impara un mestiere e si sperimentano responsabilità e autonomia per costruire, passo dopo passo, una possibile prospettiva lavorativa e un progetto di vita. Per allestire il LabOratorio27 sono stati utilizzate le somme raccolte durante le due cene solidali, insieme a forniture, materiali e professionalità messi a disposizione da aziende valdostane e non solo.
L’Associazione valdostana Autismo contribuisce concretamente al progetto realizzando l’impianto elettrico del laboratorio.
Parola a don Lorenzo Sacchi
Don Lorenzo Sacchi
Il presidente dell’Associazione A occhi aperti, don Lorenzo Sacchi, ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa: «Oggi possiamo finalmente vedere prendere forma ciò per cui tante persone hanno scelto di esserci e di sostenerci. Le due edizioni di Con il Cuore nel Piatto hanno dimostrato quanto una comunità possa fare quando decide di condividere un obiettivo. Ora quella generosità sta diventando muri, attrezzature, formazione e, soprattutto, opportunità. LabOratorio27 vuole essere un luogo capace di guardare le persone per quello che sono, costruendo insieme a loro un futuro possibile».
Il commento di Mauro Morandin
Mauro Morandin, vicepresidente dell’Associazione A occhi aperti, ha evidenziato il valore del progetto: «Quando abbiamo iniziato a immaginare questo progetto avevamo davanti un’idea. Oggi abbiamo un’Associazione, un progetto definito, una rete che continua a crescere e un cantiere che parte. La pasticceria sarà il nostro strumento: attraverso il lavoro vogliamo aiutare i ragazzi a scoprire capacità, acquisire sicurezza e diventare progressivamente più autonomi. Il traguardo non è semplicemente produrre qualcosa di buono, ma creare le condizioni perché ciascuno possa trovare il proprio spazio».
L’Associazione valdostana Autismo
«Da tempo sottolineiamo quanto sia necessario andare oltre la sola sensibilizzazione e costruire opportunità concrete sul territorio – evidenzia Antonio Corraine, presidente dell’Associazione Valdostana Autismo –. Il lavoro è uno degli elementi fondamentali nel percorso verso l’autonomia. LabOratorio27 rappresenta proprio questo: uno spazio nel quale i ragazzi potranno acquisire competenze specifiche, sperimentarsi e prepararsi concretamente all’ingresso nel mondo del lavoro. Per questo abbiamo scelto di essere parte del progetto e di contribuire alla sua realizzazione».
(re.aostanews.it)
