Vedemmia 2026, Les Crêtes: Petite Arvine da record e grandi rossi
AGRICOLTURA & TERRITORIO
di Luca Mercanti  
il 03/11/2026

Vedemmia 2026, Les Crêtes: Petite Arvine da record e grandi rossi

Raccolti 3.260 quintali di uva. Risultati di particolare rilievo anche per Nebbiolo e Fumin

Una Petite Arvine da record sia per quantità sia per qualità. Risultati di particolare rilievo anche per Nebbiolo e Fumin, che hanno raggiunto livelli di maturazione tra i migliori degli ultimi anni, accompagnati da un leggero incremento produttivo.

L’azienda di Aymavilles chiude la vendemmia 2026 con un bilancio particolarmente positivo, caratterizzato da un’eccellente qualità delle uve e da volumi produttivi complessivamente in linea con quelli dell’anno precedente. La raccolta ha raggiunto un totale di 3.260 quintali di uva, un risultato che conferma la stabilità produttiva di  Les Crêtes nonostante le sfide climatiche che hanno caratterizzato la stagione.

Stagione lunga, calda e siccitosa

La stagione è stata segnata da un’estate lunga, calda e siccitosa, iniziata già a metà maggio, “che ha richiesto un’attenta gestione dei vigneti e delle risorse idriche – sottolinea l’azienda valdostana -. Grazie all’utilizzo mirato degli impianti di irrigazione a goccia e alle peculiarità del territorio montano valdostano, l’Azienda ha saputo affrontare efficacemente queste condizioni climatiche. Le differenti altitudini dei vigneti, le esposizioni e le significative escursioni termiche hanno infatti favorito maturazioni ottimali, contribuendo a preservare freschezza, acidità e ricchezza aromatica delle uve”.

«La vendemmia 2026 ci lascia particolarmente soddisfatti, soprattutto per l’eccellente qualità delle uve –  dichiara Giulio Corti, contitolare di Les Crêtes -. La Petite Arvine ha raggiunto risultati straordinari, mentre Fumin e Nebbiolo si distinguono per maturazioni tra le migliori degli ultimi anni. Sono risultati che premiano il lavoro svolto in vigneto e ci fanno guardare con grande fiducia ai vini di questa annata».

Vini di grande eleganza

“Le caratteristiche delle uve raccolte lasciano prevedere vini di grande eleganza, freschezza e complessità, capaci di esprimere l’identità del territorio valdostano – spiega l’Azienda -. Per Les Crêtes si apre ora una nuova fase di lavoro in cantina, con aspettative positive e l’obiettivo di continuare a valorizzare, attraverso i propri vini, l’autenticità e l’unicità della Valle d’Aosta”.

(re.aostanews.it)

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