Nuovo governo, Uv: continuità amministrativa
Giovedì 5 novembre il Consiglio Valle si riunisce in sessione straordinaria per eleggere il presidente della Regione e gli assessori
Ripartire in tempi brevi con l’attività amministrativa, mantenendo la validità del programma di governo 2025-2030 e confermando la squadra, con le sole modifiche necessarie per dare attuazione alla sentenza della Corte d’Appello di Torino.
È questa la linea indicata dalle forze politiche che compongono l’attuale maggioranza, Union Valdôtaine, Centro Autonomista-Centre Autonomiste e Forza Italia, al termine del confronto con i gruppi consiliari di minoranza.
«Riprendere nel più breve tempo possibile»
L’obiettivo prioritario è riprendere quanto prima l’attività della Regione e approvare i provvedimenti rimasti in sospeso dopo la decadenza di Renzo Testolin dalla carica di presidente, il 27 ottobre. A questo si aggiunge l’esigenza di avviare tempestivamente in Commissione il confronto sul bilancio regionale 2027-2029.
«Gli incontri hanno permesso di condividere la necessità di riprendere nel più breve tempo possibile l’attività dell’amministrazione regionale», sottolineano le forze di maggioranza, indicando come priorità l’approvazione dei provvedimenti che la sentenza di decadenza del presidente non ha permesso di portare a termine.
«Il programma 2025-2030 mantiene la sua validità»
Definito l’obiettivo prioritario, la maggioranza, d’intesa con il presidente incaricato, ritiene che non sia necessario rimettere in discussione l’impianto della legislatura.
«Il programma 2025-2030 mantiene la sua validità, così come la squadra di governo, al netto delle poche modifiche che si rendono necessarie per dare attuazione alla decisione del Tribunale di Torino», si legge nella nota.
Una posizione che punta a garantire continuità rispetto agli equilibri politici e agli impegni assunti all’inizio della legislatura, senza escludere un successivo aggiornamento delle priorità. La maggioranza riconosce infatti che il programma dovrà essere integrato alla luce della situazione maturata con la crisi energetica e delle difficoltà emerse sul fronte sociale e produttivo.
«Migliorare il confronto politico»
Nel bilancio degli incontri con le minoranze, le forze di governo esprimono apprezzamento per il contributo offerto dai gruppi consiliari e sottolineano di aver registrato una disponibilità condivisa a migliorare il dialogo.
L’obiettivo dichiarato è evitare «atteggiamenti di chiusura sia da parte della maggioranza sia della minoranza», favorendo un confronto politico più costruttivo. La soluzione della crisi in tempi rapidi viene indicata come un segnale importante per la comunità valdostana: «Riteniamo che la soluzione della crisi in tempi brevissimi sia il miglior messaggio che si possa dare ai valdostani».
La conferenza dei capigruppo
Giovedì 5 novembre il voto in Consiglio Valle
Il passaggio decisivo è fissato per giovedì 5 novembre. Il presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, sentita la Conferenza dei capigruppo, ha convocato l’Assemblea in sessione straordinaria alle 9, anche in eventuale seduta notturna.
All’ordine del giorno figura l’elezione del presidente della Regione e degli assessori regionali.
L’Assemblea potrà inoltre procedere alla sostituzione di componenti dell’Ufficio di presidenza e alla ridefinizione della composizione delle Commissioni consiliari permanenti e del Comitato paritetico di controllo e valutazione delle politiche regionali e della qualità della normazione.
La richiesta di convocazione straordinaria era stata presentata da 19 consiglieri di Union Valdôtaine, Centro Autonomista e Forza Italia.
La Conferenza dei capigruppo ha infine confermato il calendario delle successive sedute consiliari: 11 e 12 novembre, 25 e 26 novembre, 9 e 10 dicembre, 14 dicembre nel pomeriggio e poi 15, 16 e 17 dicembre, oltre al 13 e 14 gennaio 2027.
(re.aostanews.it)
