La Regione destina 7 milioni di euro dell’avanzo di amministrazione ai Comuni
POLITICA & ECONOMIA
di news il
04/05/2012

La Regione destina 7 milioni di euro dell’avanzo di amministrazione ai Comuni

Etroubles, Charvensod, Saint-Nicolas e Ollomont potranno dare il via alle opere programmate e finanziate con fondi Fospi. Avranno la possibilità di ricorrere a nuovi prestiti nonostante abbiano raggiunto il tetto di indebitamento previsto dal Patto di stabilità. A deciderlo la Regione che ha cambiato le percentuali di utilizzo dei fondi senza vincolo di destinazione – che da 20% passano a 60% – per le municipalità con un Fospi approvato o in via di approvazione. Lo ha comunicato il presidente del Consiglio permanente degli enti locali (Cpel), Elso Gerandin, in conferenza stampa.

Intanto i Comuni valdostani potranno contare su trasferimenti regionali supplementari per 6,9 milioni ”Un provvedimento che dà una boccata di ossigeno alle municipalità”, ha sottolineato Gerandin. Due milioni di euro andranno a compensare i mancati introiti dovuti alle misure anticrisi, che prevedono la gratuità per la tassa sui rifiuti e sull’acqua per le famiglie meno abbienti, 1.500.000 rappresentano il reintegro del minor gettito relativo alla soppressione dell’addizionale comunale all’accisa sull’energia elettrica e 3.400.000 andranno nei fondi di riserva. (Foto: Speranza Girod e Elso Gerandin)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, bagarre ad Aosta: «Testolin ha badato a salvare la poltrona»
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa toni meno allarmistici, ma non sottovaluta: «Non nego che sia una tempesta perfetta, perché capita su una viabilità già stressata»
il 27/05/2026
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa t...
Aosta, segretario generale: si va verso l’annullamento in autotutela della nomina di Stefano Franco
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante proprio la nomina del segretario del comune di Aosta, il capoluogo pensa di andare verso l'annullamento della nomina di Stefano Franco. Il sindaco: «Atti rimangono validi e segretario nel pieno delle sue funzioni»
il 27/05/2026
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante propri...