SALUTE & BENESSERE
di Luca Mercanti  
il 09/11/2017

L’importanza della riparazione

«Sono un bravo genitore?». Questa domanda assilla non pochi mamme e papà. Un’idea erronea e anche un po’ pericolosa che serpeggia è che si possa ambire alla perfezione genitoriale. Il concetto di perfezione però è già effimero ed irraggiungibile di per sé, figuriamoci quando si parla di genitorialità. I genitori impeccabili non esistono, ma meno male direi! L’eccellenza, così come la ricerca della stessa, è rischiosa ed insidiosa. Diventa totalizzante, ogni passo falso è una caduta in un baratro e si vive il costante terrore di non raggiungere lo standard autoimposto. È estenuante. Manda inoltre un messaggio sbagliato ai figli, poiché di riflesso può portare a pensare che ci si debba conformare, pena il biasimo. La genitorialità non è fatta di comunicazioni perfette o di totale sintonia. È fatta di rotture e riparazioni. Queste ultime sono la parte davvero importante e che fa davvero la differenza. Un buon genitore non è colui che capisce al volo i desideri del figlio e i suoi bisogni, gli sa leggere nella mente e dice sempre di sì. Un ottimo genitore è colui che riesce a risintonizzarsi con il proprio bambino dopo una rottura, un’incomprensione, una difficoltà. È colui che cerca la vicinanza, il dialogo e lo scambio, anche se a volte possono implicare disaccordo. Questo vale sia con neonati e bambini piccoli che con gli adolescenti. È impossibile essere in perfetta sincronia. Capiterà sempre un momento in cui non sappiamo a cosa attribuire un pianto, come rispondere ad un dato bisogno, come gestire un capriccio, come consolare o aiutare per una delusione o avversità. Ma la perfezione non ci è richiesta. Winnicott non parlava di una mamma perfetta come caposaldo della crescita sicura di un bambino, ma di madre sufficientemente buona. E ora che i ruoli genitoriali sono maggiormente sfumati e la partecipazione di entrambi i genitori alla crescita è diventata una prassi più diffusa, potremmo allargare il concetto a comprenderli entrambi come sufficientemente buoni. Genitori esausti che alzano la voce per un momento di crisi, non riescono a contenere un capriccio o anelano un secondo di riposo, non dovrebbero autobiasimarsi. Le rotture esistono, i crolli anche, le difficoltà pure. Non saranno isolati momenti critici a creare danni ai bambini o alla relazione, se seguiranno momenti di riparazione. Se c’è la ricerca di ricucire gli strappi, siamo già a metà dell’opera. Con questo non intendo assolutamente giustificare eccessi o sconfinamenti oltre l’ammissibile. Un conto è alzare la voce o avere qualche difficoltà, un altro è degenerare in violenza (verbale o fisica che sia) o in trascuratezza. C’è una linea che non va mai valicata e che, se malauguratamente si supera, richiede una immediata ricerca di aiuto concreto. Se ci rendiamo conto che non si tratta più di sporadiche rotture, ma di continue e reiterate difficoltà, corriamo ai ripari e chiediamo supporto. Questo non ci renderà degni di biasimo, ma al contrario competenti e responsivi.

(Dott.sa Rossana Raso)www.psicologaaosta.com

Concessioni idroelettriche, Testolin: «Su norma di attuazione so solo di piccole modifiche»
Rinnovato il dibattito in consiglio regionale dopo l'annuncio della scorsa settimana da parte di Antonio Tajani, che aveva esternato lo sblocco dell'iter; opposizioni all'attacco
il 23/04/2026
Rinnovato il dibattito in consiglio regionale dopo l'annuncio della scorsa settimana da parte di Antonio Tajani, che aveva esternato lo sblocco dell'i...
Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, Testolin: «Scoperta solo il 14 aprile»
Il presidente della Regione ha comunicato di aver scoperto della chiusura di un anno solamente con il ricevimento della documentazione. Piccato Carrel, che accusa Testolin di non tenere i rapporti con i rappresentanti della Regione in seno alla Sav: «Con l'avvio del cantiere dell'ospedale capisco le preoccupazioni di tutti»
il 23/04/2026
Il presidente della Regione ha comunicato di aver scoperto della chiusura di un anno solamente con il ricevimento della documentazione. Piccato Carrel...
Aosta: centri estivi per tre fasce d’età con tariffe agevolate
Grazie ai fondi reperiti nell'ultima variazione di bilancio, il Comune di Aosta ha definito le linee guida per i centri estivi comunali. Copriranno tre fasce d'età e prevederanno quote agevolate a carico delle famiglie
il 23/04/2026
Grazie ai fondi reperiti nell'ultima variazione di bilancio, il Comune di Aosta ha definito le linee guida per i centri estivi comunali. Copriranno tr...
Caro carburanti, Lega e Renaissance: «la maggioranza volta le spalle ai valdostani»
Per i 2 gruppi consiliari «la bocciatura del pacchetto anti-crisi rappresenta un atto di cecità politica che i valdostani pagheranno direttamente alle pompe di benzina e nel pagamento dei canoni d'affitto»
il 23/04/2026
Per i 2 gruppi consiliari «la bocciatura del pacchetto anti-crisi rappresenta un atto di cecità politica che i valdostani pagheranno direttamente alle...