Maltempo, Rhêmes-Notre-Dame resta ancora isolata
ATTUALITA'
di Erika David  
il 10/01/2018

Maltempo, Rhêmes-Notre-Dame resta ancora isolata

La situazione si sta normalizzando in tutto il territorio regionale, alcune zone rimangono senza corrente elettrica e con problemi sulle linee telefoniche; qualche criticità su alcuni tratti di strade

Con il miglioramento delle condizioni meteorologiche la situazione si sta normalizzando su tutto il territorio regionale con alcune criticità da risolvere ancora sia per quanto riguarda la viabilità, ancora isolate Rhêmes-Notre-Dame e alcune zone nella Valle del Lys, sia per quanto riguarda la fornitura di corrente elettrica e di collegamenti telefonici.

A seguito di valutazioni tecniche delle Commissioni preposte, sono state riaperte numerose strade regionali e comunali. Non si sono registrate persone coinvolte negli eventi valanghivi e non ci sono al momento emergenze di carattere tecnico o sanitario.

Viabilità

Vediamo nel dettaglio la situazione delle strade comunali e regionali.

Gaby: ordinanza di riapertura della strada. Rimane chiuso il tratto compreso dall’area di sosta Chiva a Niel.
Rhêmes-Notre-Dame: ancora chiusa la strada regionale 24, all’altezza di Sarral, nel comune di Rhêmes-Saint-Georges.
Morgex: rimane chiusa latrada chiusa tra Feyssoulaz e Pre-Saint-Didier con possibilità di viabilità alternativa.
Valsavarenche: ordinanza di riapertura dalle  14.
Cogne: riaperta da questa mattina la regionale 47; ordinanza di riapertura per le strade comunali di Valnontey e Lillaz.
Valtournenche: chiuse la strada regionale 46 chiusa da Singlin e le strade comunali Chanleve, Cret, Pesontsé.
Valgrisenche: ordinanza di riapertura
Ayas: revocata la chiusura di tutte le strade e riapertura delle scuole. Le 105 persone evacuate possono rientrare nelle loro case.
Gressoney-La-Trinité: la strada regionale 44 è chiusa da Gressoney-St-Jean a salire e dalla rotonda Sandmatto a scendere. Sul posto sono presenti la guardia medica e altri medici sono disponibili negli alberghi. Per urgenza è previsto l’accesso ai mezzi di soccorso.
Bionaz: ordinanza di riapertura.

Senza luce né telefoni

La protezione civile è la lavoro per ripristinare la corrente elettrica e le linee di telefonia mobile e fissa in varie zone (Chamois, Rhêmes, Morgex, Torgnon, Gressoney-La-Trinité, Valgrisenche, Valsavarenche e Valtournenche). In mattinata a Valsavarenche è stato trasportato un generatore della Protezione civile da 200 kwa. La protezione civile regionale ha inoltre reso disponibili 2 elicotteri per effettuare i sorvoli utili alle valutazioni delle commissioni valanghe.

(re.newsvda.it)

Variazione di bilancio: la Lega propone un pacchetto anti-crisi da 18.800.000
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore: sono gli emendamenti proposti alla legge di variazione di bilancio
il 21/04/2026
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore:...
Giornata della Terra: festa per 548 alunni al Forte di Bard
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici interattivi, scene teatrali, esplorazioni in dirigibile e scoperte su Marte
il 21/04/2026
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici inter...
Cinema: 3 registi valdostani al Trento Film Festival
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  realizzate sul territorio regionale.
il 21/04/2026
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  r...
Sciopero dei lavoratori della Società di Servizi VdA: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto dei contratti»
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se non si apre una trattativa, continueranno tutte le forme di lotta che ci saranno concesse»
di Arianna 
il 21/04/2026
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se no...