Ipotesi chiusura Monte Bianco: l’Adava chiede un confronto sul raddoppio del tunnel
L'ingresso italiano del Traforo del Monte Bianco
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 04/01/2019

Ipotesi chiusura Monte Bianco: l’Adava chiede un confronto sul raddoppio del tunnel

L'eventuale chiusura del traforo avrebbe pesanti ricadute negative sul tessuto economico della regione

I consiglieri regionali di Mouv’ lanciano l’allarme su una possibile chiusura del tunnel del Monte Bianco nel 2020. L’associazione albergatori della Valle d’Aosta di fronte a tale scenario fa sapere che «è giunto il momento di aprire un confronto serio e approfondito sull’ipotesi di un raddoppio della canna del traforo del Monte Bianco». Lo afferma, in una nota, il presidente dell’Adava, Filippo Gérard.

Preoccupazione

«Siamo molto preoccupati dalla notizia di una possibile chiusura del Tunnel del Monte Bianco che potrebbe protrarsi anche per alcuni anni. Crediamo sia infatti inutile ricordare la valenza strategica che questa infrastruttura riveste non solo a livello nazionale, ma per l’intero sistema turistico regionale». Per l’Adava una seconda canna «garantirebbe una maggior sicurezza nel transito veicolare. Permetterebbe la possibilità di programmare i lavori di manutenzione senza l’interruzione totale della transitabilità e migliorerebbe la viabilità».

Conclude Gérard. «Come imprenditori della ricettività ricordiamo bene gli effetti disastrosi sull’intera economia regionale causati dalla chiusura a seguito del gravissimo incidente del 1999. Siamo quindi convinti che la valutazione sull’eventuale realizzazione di una seconda canna debba tornare di attualità per i nostri amministratori. Non crediamo sia infatti un caso che siano già cominciati i lavori di raddoppio al Traforo del Frejus e partiranno a breve quelli al Gottardo».

L’interrogazione

«Dai piani della società di gestione del Traforo del Monte Bianco la chiusura dell’impianto è considerata come altamente probabile e dovrebbe concretizzarsi già dal 2020». E’ quanto scrivono i consiglieri regionali Roberto Cognetta e Elso Gerandin (Mouv’) e Stefano Aggravi (Lega Valle d’Aosta) in una interrogazione che sarà discussa nella prossima seduta del Consiglio regionale convocata per mercoledì 9 e giovedì 10 gennaio prossimi. Nella loro iniziativa ispettiva i consiglieri chiedono alla Giunta «se è vero che il tunnel del Monte Bianco resterà chiuso per un periodo di circa 3 anni e a partire da quando».
(re.newsvda.it)

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