Inadempienze contrattuali, Devere Concept querela il Casinò
POLITICA & ECONOMIA
di Luca Mercanti  
il 08/07/2019

Inadempienze contrattuali, Devere Concept querela il Casinò

De Vere Concept srl querela il Casinò de la Vallée spa. Motivo: inadempienze contrattuali.

Casinò de la Vallée Casino de la Vallée Spa aveva annunciato in una nota aziendale di aver siglato un accordo con De Vere Concept Srl che prevedeva l’organizzazione esclusiva dei tornei di poker e la promozione del poker cash e di eventi, così come la gestione degli spazi pubblicitari, e lo sviluppo del business per il consolidamento e il rilancio della casa da gioco. Secondo quanto riportato, la partnership avrebbe dovuto avere durata fino al 2022.

Il contratto porta la data del 14 febbraio 2018. Devere Concept era risultata vincitrice della gara per partner commerciali nel settore della promozione/ organizzazione di eventi indetta da Casino de la Vallée.

«Il compito era di effettuare un restyling completo della famosa “Sala Evolution” chiusa da diversi anni e lasciata nel degrado – ricorda in una nota la querelante -. De Vere non ha badato a spese per svolgere l’incarico. Illogico il comportamento della Casinò de la Vallée spa che, dopo una ristrutturazione completa della Sala e l’organizzazione di eventi che hanno portato ingenti entrate e circa 5000 presenze, tramite l’amministratore Unico Filippo Rolando ha deciso arbitrariamente di recedere dal contratto, interrompendo inopinatamente solo dopo pochi mesi l’effettivo rilancio che si stava sviluppando per il Casinò, secondo noi solo per spunti politici a noi completamente lontani e sconosciuti».

Da un tribunale all’altro

Domani, martedì 9 luglio, dalle 9, davanti al giudice delegato Marco Tornatore nell’aula d’udienza al primo piano, i creditori esprimeranno la propria decisione in merito alla proposta di pagamento in percentuale dei debiti della della Casinò de la Vallée.

La proposta dovrà essere accettata a maggioranza per passare al vaglio del tribunale, a cui spetta l’ultima parola, con l’omologa del concordato. Chi non dovesse essere presente all’assemblea avrà comunque 20 giorni per rendere nota la propria adesione. In base al piano di concordato, ai creditori chirografari sarà restituito il 78 per cento del dovuto, anche se nella relazione del commissario giudiziale Ivano Pagliero da maggio scorso è indicato “cautelativamente” il 60 per cento. I debiti ammontano a più di 81 milioni di euro ma l’azienda si è impegnata a pagarne 68,8 viste le riduzioni legate ai crediti chirografari.

Primo semestre positivo

La Casinò de la Vallée spa ha chiuso in positivo il primo semestre 2019 con un aumento di oltre 1 milione per quanto riguarda i ricavi e una riduzione di 3 milioni e mezzo sui costi. Lo ha riferito l’amministratore unico, Filippo Rolando, al termine dell’assemblea dei soci in cui è stata illustrata la situazione.

«Abbiamo fatto una proiezione anche sui risultati dell’anno – ha aggiunto – ma è mia abitudine parlare dei risultati solo dopo averli raggiunti».

Sul buon risultato dovrebbe aver influito positivamente la chiusura del Casinò di Campione d’Italia.

(re.newsvda.it)

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