Incidenti stradali: turista ucciso ad Antey-Saint-André, verso giudizio immediato
CRONACA
di Danila Chenal  
il 24/09/2019

Incidenti stradali: turista ucciso ad Antey-Saint-André, verso giudizio immediato

A travolgerlo sulle strisce pedonali Giuseppe Aggio, carrozziere di 64 anni di Châtillon

Incidenti stradali: travolse con l’auto, uccidendolo, un turista torinese di 93 anni, Michele di Mattia ad Antey-Saint-André: si profila una richiesta di giudizio immediato per Giuseppe Aggio, il carrozziere di 64 anni di Châtillon. Era stato arrestato per omicidio stradale dai carabinieri il 2 agosto scorso.

In base alle perizie disposte dal pm Carlo Introvigne, l’automobilista manteneva una velocità non adeguata al tratto stradale. Inoltre è emerso che l’anziano era morto per i traumi riportati nell’incidente. Sottoposto all’etilometro, Aggio era risultato positivo con un tasso alcolemico di oltre 1,5 g/l (il triplo del limite di legge). Il conducente aveva riferito al gip di non aver visto il pedone e che in quel momento stava rientrando a casa dopo aver bevuto l’aperitivo. Di Mattia stava attraversando la strada regionale sulle strisce pedonali all’altezza di località Filey. La zona è caratterizzata da un lungo rettilineo dove, per limitare il pericolo derivante dalle auto che troppo spesso passavano a velocità sostenuta, qualche anno fa l’amministrazione comunale ha fatto installare dei dossi.

Il ricordo

Di Mattia era un “habitué” ad Antey. Viveva a Torino, ma ogni estate raggiungeva la Valle d’Aosta in cerca del fresco, delle bellezze naturali e degli amici. «Venivaad Antey da tantissimi anni ed era molto conosciuto – aveva raccontato il sindaco Mario Bertuletti -. Aveva un appartamento nel condominio La Grolla. Partecipava attivamente alla vita del paese e alle varie manifestazioni nel periodo estivo. Non era certo un turista di passaggio»Michele Di Mattia era vedovo e non aveva figli. «Partecipava attivamente alla vita del paese e alle varie manifestazioni nel periodo estivo. Non era certo un turista di passaggio».
(re.newsvda.it)

Università della Valle d’Aosta: da novembre nuovo master in Governance e sostenibilità delle aree montane
Il nuovo corso sarà aperto a 30 laureati e punterà allo sviluppo di figure specializzate nella gestione e sviluppo delle aree montane; finanziati dal Consiglio dei Ministri 20 posti
il 28/07/2026
Il nuovo corso sarà aperto a 30 laureati e punterà allo sviluppo di figure specializzate nella gestione e sviluppo delle aree montane; finanziati dal ...
Variante di Etroubles, Anas: «Lavori già ripresi regolarmente»
Anas sottolinea in una nota stampa come l'autorità competente abbia già sbloccato il cantiere bloccato a seguito del rinvenimento di problematiche legate alla sicurezza sul lavoro nell'ambito dei lavori per la costruzione della variante alla SS27 tra Etroubles e Saint-Oyen
il 28/07/2026
Anas sottolinea in una nota stampa come l'autorità competente abbia già sbloccato il cantiere bloccato a seguito del rinvenimento di problematiche leg...
Monterosa Ski: avanzano i cantieri per l’innevamento programmato a Gressoney ed Estoul
Gli interventi, tra i più importanti previsti per il 2026, puntano a rendere più efficiente e performante il sistema di innevamento programmato e dovrebbero concludersi per il 2027
il 28/07/2026
Gli interventi, tra i più importanti previsti per il 2026, puntano a rendere più efficiente e performante il sistema di innevamento programmato e dovr...
Omicidio di La Salle: la procura di Aosta chiede l’annullamento della sentenza di primo grado
Il pm Manlio d'Ambrosi ha scritto il ricorso in Cassazione per chiedere l'annullamento delle sentenza della Corte di Assise di Aosta, che aveva condannato a 25 anni Sohaib Teima, ritenuto responsabile dell'omicidio dell'ex fidanzata Auriane Laisne. La Procura aveva chiesto l'ergastolo
il 28/07/2026
Il pm Manlio d'Ambrosi ha scritto il ricorso in Cassazione per chiedere l'annullamento delle sentenza della Corte di Assise di Aosta, che aveva condan...
Sicurezza su lavoro: chiuso un tratto del cantiere per la variante di Etroubles
Nei massici controlli dello scorso 16 luglio, guidati dal Gruppo Interforze Antimafie, trovate delle irregolarità che hanno portato alla chiusura del tratto verso Saint-Oyen. Nelle operazioni coinvolte anche la Dia di Torino e uomini da Roma
il 28/07/2026
Nei massici controlli dello scorso 16 luglio, guidati dal Gruppo Interforze Antimafie, trovate delle irregolarità che hanno portato alla chiusura del ...